Consigliati per chi ha il colesterolo alto e vuole comunque concedersi un dolcetto per colazione!!
Con questa dose ne vengono parecchi (non li ho contati); si conservano bene per una settimana se tenuti chiusi in sacchetto per alimenti. Sono compatti fuori ma dentro morbidi, ideali per l'inzuppo nel latte ma buonissimi anche mangiati così.
Ingredienti
400 gr di farina 0
100 gr di farina di semola
150 gr di zucchero
1/2 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
aroma alla vaniglia
gocce di cioccolato
Preparazione
In una ciotola versate lo zucchero, aggiungete il latte e l'olio e mescolate.
Unite le gocce di cioccolato e l'aroma alla vaniglia sempre mescolando.
Setacciate le due farine e il lievito e unite al composto mescolando.
Deve venire un composto che si riesce a stendere con le mani o con il mattarello quindi aggiungete latte se è troppo secco o farina se è troppo liquido.
Stendete l'impasto su della carta forno aiutandovi con le mani o con il mattarello.
Non fatelo sottile, lasciatelo grosso 1 cm.
Ritagliate i biscotti usando delle formine oppure se avete fretta tagliate la pasta a quadrati o rettangoli.
Cuocete in forno già caldo per 12 minuti a 160 gradi.
Stanotte ho sognato che girovagavo per la casa e ogni oggetto, cuscino o altro che spostavo, veniva fuori un sacco di sporco, fango, rusco... così appena mi sono svegliata ho detto, bene oggi faccio:
dei biscotti!!!!
dopo ho fatto anche le pulizie ma prima i biscotti, perchè fare le pulizie è faticoso e dopo ci vuole il dolce per reintegrare quelle 2 calorie bruciate ^__^
Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di burro
80 gr di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio raso di lievito
1 dl di latte
1 pizzico di sale
50 gr di cacao (io molto, molto, molto meno)
Preparazione
Fare una fontana con la farina e nel centro mettere tutti gli altri ingredienti tranne il cacao e il latte.
Il latte io l'ho aggiunto poco alla volta perchè avevo paura che l'impasto venisse troppo tenero.
Impastate a lungo e poi dividetelo in 3 parti. In una delle 3 unite il cacao in polvere.
Stendere i tre impasti sottili un millimetro così da avere 2 sfoglie bianche e 1 nera.
Aiutatevi con la carta da forno e un pochino di farina se le sfoglie bianche si appiccicano.
Le sfoglie devono essere più o meno tutte e 3 della stessa misura perchè dopo vanno sovrapposte.
Mettete la sfoglia di cioccolato in mezzo alle due bianche e premete leggermente con il mattarello per farle unire.
Ricavate dei biscotti rettangolari o quadrati oppure fate delle spiralette arrotolando la pasta o magari usate anche le formine per i biscotti.
Libero sfogo alla fantasia.
Cuocete in forno già caldo per circa 10 minuti a 180.
Io li ho lasciati a forno spento a colorire un po' perchè dopo 10 minuti erano ancora palliducci, però vedete voi come regolarvi.
Buoni, leggeri, uno tira l'altro.
Infatti mentre li disponevo nel piatto per fare la foto ne ho mangiati metà...
Ideali per la colazione, la merenda, fantastici per addolcire le colleghe acide e stupire l'uomo che non deve chiedere mai!
Ingredienti
240 gr di farina
80 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
125 gr di burro
3 tuorli d'uovo
marmellata (io ho usato quella di prugne e quella ai mirtilli)
Preparazione
Togliete dal frigorifero il burro e le uova.
Mescolate la farina alla farina di mandorle, allo zucchero, allo zucchero a velo vanigliato e ai tuorli.
Unite il burro tagliato a pezzetti e lavorate velocemente con la punta delle dita.
Coprite la palla di pasta frolla con pellicola per alimenti e tenete in frigo per 30 minuti.
Passato il tempo di riposo, accendete il forno a 200° e ricoprire le latte con carta da forno.
Infarinate il piano di lavoro e un mattarello e stendete la pasta.
Ricavate con un coppa pasta tanti biscotti e alla metà di essi praticate con un coppa pasta più piccolo un buco centrale.
Ponete i biscotti a cuocere per 10 minuti controllando la cottura, si bruciano in fretta!!!
Quando i biscotti si saranno raffreddati spalmate i dischi con la marmellata e copriteli con gli anelli.
Attenzione che da caldi i biscotti sono fragili, attendete a staccarli dalla carta forno quando saranno freddi. Spolverizzate con zucchero a velo se piace.
Non sono come quelli di pasta frolla che quando li mordi sono croccanti.
Questi, quando li mordi, si sciolgono.
Sarà per via della sola presenza dello zucchero a velo? Oppure del tuorlo sodo...
Non so, non sono una cuoca e nemmeno una pasticciera.
Io ne ho decorati alcuni con del cioccolato fuso ma il massimo secondo me sarebbe stata una bella amarena sciroppata ^__^
Promesso.... il prossimo dolce sarà una ciambella ah ah ah!!
Ingredienti
100 gr di burro
50 gr di zucchero a velo
1 tuorlo sodo
1 tuorlo crudo
100 gr di farina
50 gr di fecola
1 pizzico di vaniglia
scorza grattugiata di mezzo limone
cioccolato per decorare (facoltativo)
Preparazione
Preparate l'uovo sodo facendolo bollire in acqua per 10 minuti.
Montate il burro morbido spezzettato con lo zucchero a velo utilizzando le fruste elettriche.
Unite al composto il tuorlo crudo e quello sodo che prima avrete setacciato oppure schiacciato bene con una forchetta.
Unite la vanillina, la scorza di limone grattugiata, la farina e la fecola.
Amalgamate bene il composto.
Prendete una siringa da pasticcere con la bocchetta a stella e formate dei biscotti poggiandoli direttamente sulla placca del forno foderata di carta-forno bagnata e strizzata.
Se pensate di mettere al centro dei biscotti un'amarena o un confettino schiacciate leggermente il centro di ogni biscotto con un dito (infarinato).
Cuocete in forno caldo a 180° per 15-18 minuti, fino a quando saranno leggermente dorati in superficie.
Aspettate che si raffreddino e poi togliete dalla placca facendo attenzione che non si siano attaccati sul fondo.
Decorate con cioccolato fuso oppure con amarene o confettini colorati, ma sono ottimi anche nature.
Ecco, mi è partita la scheggia e adesso faccio solo biscotti....
Questa mattina, sfidando l'afa e il caldo bolognese, con mano sicura ho girato la manopola del forno e, senza esitazione alcuna, l'ho acceso!
Se non è coraggio questo....
E' tutta colpa di mia nipote, che mi ha chiesto la ricetta dei pan cakes....
Così, alla ricerca di codesta ricetta, mi sono letta tutta la raccolta di Sale e Pepe "Buon appetito America!" di Laurel Evans.
Non so quando farò i pan cakes (abbi pazienza Sara...), per il momento: biscotti!!!
Nascono per essere accompagnati ad un budino alla banana (?¿) ma io li vedo benissimo immersi in una fumante cioccolata in tazza con spruzzatina di panna (magari in inverno) o, perchè no, per il te delle cinque ma anche con una semplice crema all'uovo.
Ad ogni modo sono biscotti fragranti e profumati dal gusto molto semplice quindi abbinateli a ciò che volete, ci staranno comunque bene ^__^
Ingredienti per 40 biscotti
75 gr di zucchero a velo *
60 gr di zucchero
75 gr di burro
1 cucchiaio di estratto di vaniglia **
1 pizzico di sale
200 gr di farina
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
1 cucchiaio d'acqua
* io ho usato lo zucchero a velo vanigliato
** io ho usato la fialetta aroma alla vaniglia
Preparazione
Accedente il forno a 160°.
Mettete il burro in una ciotola e sbattetelo.
Unitevi i due tipi di zucchero, l'uovo, l'estratto di vaniglia, il sale e mescolate bene.
Unite la farina, il lievito e continuate a mescolare.
A questo punto unite il cucchiaio d'acqua e mescolate ancora.
Viene un impasto morbido che non si riesce ad amalgamare con le mani.
Dovrete prenderne delle piccole parti con un cucchiaino e formare delle piccole palline con la punta delle dite.
Mettete le palline sulla placca foderata con carta-forno e appiattitele con le dita.
Potete cambiare un po' la forma dei biscotti usando uno stuzzicadente e spingendo in dentro un po' i bordi del biscotto a formare dei simil fiori.
Infornate per 15 minuti.
I biscotti devono essere appena dorati.
Questa mattina sono stata destata alle 6 da una canzone molto bella che non conosco.
Non l'ho sentita alla radio e nemmeno alla radio sveglia; l'ho sentita uscire a tutto volume da una macchina in attesa al semaforo sotto la finestra della mia camera da letto.
Avrei voluto avere la prontezza di riflessi di affacciarmi alla finestra per chiedere all'autista il nome dell'autore ma... alla velocità bradipa che ho al mattino non avrei avuto la minima chanche di arrivare in tempo ^__^
Peccato... chissà di chi era.
Questa invece è stata la prima canzone che hanno passato alla radio.
A me piace tanto, c'è un po' di tutto: le schitarrate, una bella voce e anche belle parole...
Billie Myers, Kiss the rain - 4:17 Traduzione.
“Hello? Can you hear me? “Ciao, puoi sentirmi?
Am I getting through to you? E riesco io a raggiungerti?
Hello, Is it late there? Ciao, è tardì lì da te?
There’s a laughter on the line C'è una risata in sottofondo
Are you sure ya there alone? sei sicuro di esser solo?
Cos I’m trying to explain Perchè sto cercando di spiegare
Somethings wrong che c'è qualcosa di sbagliato
You just don’t sound the same solo perchè ti sento diverso
Why don’t you? Why don’t you? perchè tu? perchè tu?
Go outside! Go outside! Esci fuori! Esci fuori!
Kiss the Rain Bacia la pioggia
Whenever you need me ogni volta che hai bisogno di me
Kiss the Rain Bacia la pioggia ogni volta
Whenever I’m gone too long che vado via per tanto tempo
If your lips feel hungry and thirsty Se le tue labbra sono affamate
Kiss the Rain e assetate Bacia la pioggia
And wait for the dawn e aspetta l'alba
Keep in mind ricordati
Were under the same sky siamo sotto lo stesso cielo
And the nights e le notti
As empty for me as for you sono vuote per te come per me
If you feel you can’t wait till morning Se senti di non riuscire ad aspettare
Kiss the Rain… il mattino Bacia la pioggia....
Hello? Do you miss me? Ciao? senti la mia mancanza?
I hear you say you do, ho sentito dire di si
But not the way I’m missing you ma non quanto manchi tu a me
Whats new? Novità?
Hows the weather? Com'è il tempo?
Is it stormy where you are? C'è la tempesta lì da te?
you sound so close so close sono così vicina
but it feels like your so far ma ti sento così lontano
So would it mean anything? Oh, non vuol dire niente
If you knew, se tu sapessi,
What I’m left imagining cosa ho lasciato
In my mind, In my mind che la mia mente immaginasse...
Would you go? Would you go? Te ne andresti? Te ne andresti?
Kiss the Rain Bacia la pioggia
And you fall, Over me ogni volta che cadi su di me
Think of me, Think of me pensa a me, pensa a me
Think of me, Only me pensa a me, solo a me
Kiss the Rain Bacia la pioggia
Whenever you need me ogni volta che hai bisogno di me
Kiss the rain Bacia la pioggia ogni volta
Whenever I’m gone too long che vado via per tanto tempo
If your lips feel hungry and tempted Se le tue labbra sono affamate
Kiss the Rain e assetate Bacia la pioggia
and wait for the dawn e aspetta l'alba
Keep in mind ricordati
Were under the same sky siamo sotto lo stesso cielo
And the nights e le notti
As empty for me as for you sono vuote per te come per me
If you feel Se senti di non riuscire
You can’t wait till morning ad aspettare il mattino
Kiss the Rain… Bacia la pioggia....
Kiss the rain bacia la pioggia
.......
Hello? Can you hear me? Ciao? puoi sentirmi?
Can you hear me? Can You hear me?” Puoi sentirmi? Puoi sentirmi?"
Avrei tante cose da dire, ma la maggior parte sono così ingarbugliate che nemmeno io, che le ho in testa, riesco a sgarbugliarle.
Ne dico solo una, bella.
Ieri parlavo con mia nipote.
Con mia grande sorpresa ho scoperto che legge le mie ricette.
Tempo fa le avevo detto di aver aperto il blog, come l'ho detto ad altre persone che conosco.
Mi ha detto che fa sempre i biscottini di Natale per il suo piccolo Andrea di anni 1 e mezzo, che ha provato a fare i muffin con la marmellata ma le hanno fatto l'effetto vulcano...
Insomma, ha detto che cucina le mie ricette.
Non ci potevo credere....
Quasi mi mettevo a piangere.
Perchè?
Bhe, perchè sapere che qualcosa di te, che sia un biscotto o un muffin, se ne va in giro per il mondo fa tanto piacere...
Ingredienti:
110 gr di burro
110 gr di zucchero
2 uova
180 gr di farina
1 cucchiaino di bicarbonato
100 gr di gocce di cioccolato (o cioccolato fondente spezzettato)
Preparazione:
Montate il burro con lo zucchero.
Sbattete le uova ed unitele al composto di burro e zucchero.
Aggiungete la farina setacciata al bicarbonato e mescolate bene.
Se non avete le gocce di cioccolato spezzettate del cioccolato fondente.
Unite il cioccolato in gocce o a pezzi al composto.
Foderate la teglia da forno con la carta-forno e distribuite l'impasto aiutandovi con due cucchiaini tenendo distanziati i biscotti.
Cospargeteli con qualche goccia di cioccolato.
Cuoceteli in forno a 180° per 15-20 minuti ma controllate la cottura ad occhio per non farli diventare troppo scuri o bruciarli.
Sono croccantini fuori ma morbidi dentro, ottimi inzuppati nel latte tiepido per merenda o colazione.
Al sabato mattina, quando non sono al lavoro, mi piace molto andare ad un mercatino biologico.
E' a Borgo Panigale, nel parcheggio di Villa Bernaroli alcuni kilometri nella campagna dietro la fabbrica della Ducati (chi è di Bologna qualcosa avrà capito...)
Ci saranno 6 o 7 bancarelle; sono tutti prodotti di aziende agricole del bolognese.
C'è una ragazza che vende il vino e a volte i succhi di frutta fatti da loro (buonissimi),
c'è il banchetto del pane, con crescenti, tigelle, crostate e biscotti,
c'è il banchetto del signore dei formaggi che se vuoi riuscire ad assaggiare la sua ricotta devi telefonargli e prenotarla altrimenti dopo 10 minuti l'ha già finita,
e ancora
verdure di stagione e frutta, piante aromatiche e miele
e poi c'è una ragazza che vende i prodotti del suo agriturismo,
pasta fatta con il grano che coltivano loro, marmellate di fichi, di prugne, tortini di cioccolato e.... biscotti di lavanda...
una magia... sembra di mangiare la primavera
Ingredienti:
500 gr di farina
180 gr di zucchero
20 gr di zucchero di canna
2 uova
80 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
2 gocce di essenza di lavanda
Preparazione:
Amalgamate gli ingredienti fino a formare una palla; se occorre aggiungete un po' di latte.
Non aggiungete più di 2 goccie di lavanda perchè sono già più che sufficienti.
Mettete un foglio di carta da forno sul piano di lavoro e stendete la pasta con l'aiuto di un mattarello tenendo la pasta piuttosto grossa.
Ricavate dei biscotti utilizzando le formine.
Mettete su una placca foderata di carta da forno e cuocete per 10 minuti a 180 gradi.
Nella vostra casa, fin dal momento dell'impasto, si sprigionerà un profumo di fiori, di pulito, di sole, che vi farà venire voglia di raccogliere in un fagotto i biscotti, legare il fagotto ad un bastone, uscire di casa e sedervi in un bel prato a sgranocchiarvi queste delizie guardando le nuvole passare...
Prendendo libera ispirazione dalla ricetta del Blog "Farina, lievito e fantasia" della frolla montata che trovate qui ho fatto questi biscotti, ideali per la colazione, per un dopo cena o un bel te pomeridiano.
Ingredienti:
90 gr di zucchero semolato
10 gr di zucchero di canna
100 gr di burro
200 gr di farina 0
50 di farina di mandorle
1 uovo
Preparazione:
Tirare fuori il burro dal frigorifero almeno mezz'ora prima di incominciare la preparazione.
Quando il burro si sarà ammorbidito tagliarlo a cubetti, metterlo in un recipiente, aggiungere lo zucchero e montarlo con le fruste fino a quando il composto diventa bianco.
Continuando a montare con le fruste aggiungere il tuorlo d'uovo.
A parte montare l'albume e aggiungerlo mescolando dall'alto verso il basso all'altro composto.
Aggiungere gradatamente le due farine fino a formare un composto morbido.
Prendete una siringa da pasticcere e riempitela con un po' di composto.
Foderate la placca da forno con carta da forno.
Accendere il forno a 180 gradi.
Con la siringa con il beccuccio a forma di stella formate i biscotti nella forma che preferite.
Infornate per 15 minuti e controllate la cottura.
Una volta raffreddati io ho sciolto un po' di cioccolata fondente nella quale ho intinto per metà alcuni biscotti.
Questi biscotti si chiamano Natalini perchè andrebbero ritagliati utilizzando formine per biscotti di forme Natalizie, ma, credo che qualcosa nell'impasto sia andato storto poichè il massimo che sono riuscita ad ottenere sono state delle polpette schiacciate... però buonissime!!!
La ricetta l'ho presa da un libro che ho ricevuto in dono per Natale dalla mia amica Sara detta Zambi.
Torte e Biscotti fatti in casa
Ci sono solo 3 ingredienti ma i biscotti vanno fatti riposare per una notte prima di essere cotti, quindi, se avete intenzione di farli, dovete calcolare questo tempo di riposo.
Io ho colto l'occasione per regalarli a tre amiche che ho visto ieri per il giorno della Befana. Sono piaciuti moltissimo e alla fine del pomeriggio i piattini erano vuoti...
Ecco i tre pacchettini
Ingredienti:
300 gr di farina di mandorle
300 gr di zucchero semolato
3 albumi
50 gr di zucchero a velo
Procedimento:
In una terrina mescolate la farina di mandorle e lo zucchero semolato, unite quindi gli albumi leggermente sbattuti con una frusta e amalgamate con cura fino ad ottenere un impasto morbido, che lavorerete con le mani.
Spolverizzate la spianatoria con metà dello zucchero a velo e stendetevi la pasta con il mattarello, in una sfoglia dello spessore di un centimetro circa.
Con delle formine taglia biscotti ricavate tante sagome natalizie...
Ecco, io dal mio impasto sono riuscita a ricavare solo delle polpette schiacciate, forse perchè non avendo la farina di mandorle ho tritato nel tritatutto le mandorle e non erano abbastanza "farinose"?
Mah, bho? Insomma, io ho fatto dei mucchietti e li ho messi sulla teglia da forno.
Continuando con il procedimento originale, coprite i biscotti (qualsiasi forma abbiano) e lasciateli riposare per una notte.
Il giorno successivo, cuoceteli in forno preriscaldato a 190° per 15 minuti.
Lasciate riposare completamente i biscotti altrimenti si romperanno tutti e fate attenzione a staccarli con calma dalla carta da forno.
Mi piace regalare alle persone che amo le mie sperimentazioni culinarie.
Natale diventa una scusa in più, un occasione per creare e sperimentare, magari un nuovo biscottino o un dolcetto che avevo tenuto da parte per un'occasione speciale.
E non mi accontento delle confezioni tradizionali per impacchettare le mie creazioni, ma mi piace inventare pacchettini, contenitori, scatoline, sacchetti, utilizzando materiali inconsueti e magari "riciclando" oggetti salvati perchè oramai privi della loro utilità iniziale.
Quest'anno il tempo mi è sfuggito e non ho potuto più di tanto "creare", ma ugualmente non ho rinunciato ai regali culinari.
Questo è un cestino di piccoli tortellini (con ottimo ripieno di carne)
Questo è un altro cestino (il cestino non si vede...) riempito dei biscotti brutti ma buoni (la ricetta è della Barbara Spelucchino vedi qui) e, aggiungo, che la persona a cui li ho regalati mi ha detto che sono buonissimi e che dovrei commerciarli... Barbara qui c'è un business da creare!
Questa invece è la "Corona di Natale" che mi ha regalato la Barbara (non Spelucchino ma un'amica di Bologna).
Quando l'ho chiamata per ringraziarla non sono riuscita a carpirgli la ricetta ma ci riuscirò!
Ad ogni modo, visto che ne ho già assaggiato una fetta posso dire che è un bel misto di noci, nocciole, pinoli, mandorle e uva passa glaciati nel miele. Buonissima (e non dolcissima come potrebbe sembrare).
E voi, amici e amiche che passate di qua che cosa avete regalato di "fatto in casa"?
E cosa vi hanno regalato?
Curiosa dite?
Avete proprio ragione...
Aggiungo un altro regalo che ho fatto la cui ricetta ho preso nel blog di Lory esattamente qui.
Questo è il risultato finale:
La foto fa schifo, però vi assicuro che il dolce è ottimo, perchè pur avendola regalata sono riuscita ad assaggiarla... brava Lory!
Questa ricetta me l'hanno insegnata al negozio di pasta fresca dove sto lavorando.
Me l'hanno raccontata fra un kilo e l'altro di tortellini e me la sono tenuta a mente fino a stasera, quando l'ho messa in pratica.
Adesso io la racconto a voi, qualsiasi cosa stiate facendo, vedrete che vi rimarrà in testa, è molto semplice.
Ingredienti:
1 bicchiere di vino bianco (molto semplice, va bene anche il Tavernello)
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere d'olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
farina (si lo so, non ho scritto quanta, ma dopo spiego meglio)
Procedimento:
Versare in una ciotola il vino, lo zucchero, l'olio e la bustina di lievito e mescolare con un cucchiaio di legno.
Poi bisogna aggiungere la farina fino a che l'impasto non si staccherà dalla ciotola, così
Prendere un po' di impasto e fare delle biscioline e creare degli anelli, così
Prendere gli anellini e passarli da un lato nello zucchero semolato e adagiarli nella teglia da forno con il lato zuccherato rivolto verso l'alto.
Cuore in forno caldo a 190 per 10 minuti.
I primi in alto sono quelli "naturali".
Questi invece, dopo cotti, li ho passati nell'alchermes e poi di nuovo nello zucchero.
Questi invece, li ho intinti nel cioccolato.
Il gusto di questi biscottini e veramente particolare, forse potrebbero essere fatti anche salati, tipo con il rosmarino o l'origano, non so. Chissà... e poi, sono molto carini anche da regalare se li confezionate in sacchettini trasparenti. Via alla fantasia!!
Il mio forno è stanco... credo che farà le valige e se ne andrà di casa.
Ultimamente lo sto sfiancando di biscotti di ogni genere, ma, non posso resistere, quando si avvicina il Natale mi prende sta fregola qua e devo biscottare!!
E così ho tirato fuori tutte le mie formine e ci ho dato dentro pastrucciando un po' anche con il cioccolato per le decorazioni.
Mi sa che il mio forno si dovrà rassegnare..
Ecco la ricetta di questi biscotti di pasta frolla.
Ingredienti:
250 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di burro
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaio di miele millefiori
1 uovo
mezza bustina di lievito per dolci
Procedimento
Lavorare con un cucchiaio di legno lo zucchero e il burro morbido.
Aggiungere l'uovo e il sale e mescolate bene.
Aggiungere poi il miele, la farina ed il lievito.
Viene fuori una palla di pasta che lascerete riposare in frigorifero per mezz'ora.
Passato il tempo di riposo riprendete la pasta e stendetela su un piano infarinato.
Ed ora datevi alla pazza gioia con le formine per i biscotti .
Cuocere in forno già caldo per 5 minuti a 180° controllando la cottura, bruciano in fretta!!
Eccoli qua, i miei primi brutti ma buoni, accoccolati nel sacchettino di carta e pronti per essere donati.
Tutto merito di Barbara (Spelucchino) e della sua ottima ricetta che trovate qui.
Grazie Barbara, per merito tuo farò un figurone e oltre a questo, piacciono tantissimo pure a me e mi sa tanto che, finite le feste, me ne regalerò una bella sfornata tutta per me!!