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giovedì 22 dicembre 2011

Involtini di pollo all'arancio


Ricetta della mia amica Manu, che è una vita che non vedo e che ci cucinò una vita fa... 
Ti ricordi Manu? eravamo ancora a casa dei tuoi?....
Un secondo veloce e con un sapore tutto da scoprire, con quelle belle fette di arancio che avvolgono la carne in un sapore dolce che si sposa meravigliosamente con il salato del prosciutto (o della pancetta se preferite).

Ingredienti
Petto di pollo tagliato a fettine sottili
Pancetta a fettine sottili (io prosciutto crudo)
1 arancio
Sale, pepe
Farina
Vino bianco secco

Preparazione
Tagliate l'arancia a metà.
Una metà spremetela e tenete da parte il succo.
L'altra metà tagliatela a fettine sottili che userete per fasciare gli involtini.
Stendete le fettine di pollo e adagiatevi sopra le fette di pancetta (o prosciutto).
Arrotolate la carne a formare un involtino, avvolgere la carne con una fetta d'arancio e fermare il tutto con uno stecchino.
Infarinare leggermente gli involtini.
Far scaldare in una padella un paio di noci di burro, adagiare gli involtini e far rosolare per un paio di minuti.
Versare mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare a fuoco vivace.
Aggiungere il succo di arancio e portare a cottura la carne aggiustando di sale se occorre.


Servire ben caldo!

martedì 28 giugno 2011

Facciamo il ragù

Ecco una pietanza tipicamente da Sdaura: il ragù.
La Sdaura si sveglia alla mattina e mentre con una mano beve il caffè con l'altra mescola già il "soffritto" per il ragù!
Quel bel misto di odore caffè-cipolla è un must nella cucina Sdauresca...
Io, visto che ho lo stomaco sensibile, ho optato per una soluzione più comoda e meno nauseante.
Fare un bel tegamone di ragù e conservarlo in tanti comodi barattolini nel frizer, pronti per ogni necessità.
Barattolo per 3 persone solo per la famiglia, barattolo da 6 per quando arrivano gli ospiti et voilà, il pranzo è salvo (e pure la colazione!!)
Allora, il ragù che faccio io nasce da una miscuglio di consigli e apprendimenti carpiti quà e là, dalla mamma, dalla suocera, dalla bis nonna.
Quindi, poco olio (dalla mamma)
ingredienti (dalla suocera)
cottura (nonna bis)
Direi che, anche la ricetta stessa è un bel ragù ^__^

Ecco gli ingredienti:
300 gr di macinato di carne rossa di bovino
300 gr di macinato di maiale
250 gr di salsiccia di maiale
150 gr di prosciutto crudo macinato
1 bottiglia di passata di pomodoro
3-4 carote
1-2 cipolle bionde
olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco (o rosso) buono
sale
rosmarino (facoltativo)

Preparazione:
Tritate la cipolla e la carota.
In una casseruola capiente mettete 2-3 dita di olio (io ne metto meno e poi lo aggiungo crudo) e fate soffriggere la cipolla e la carota a fuoco vivace mescolando sempre per modo che non si attacchi tutto.
Aggiungete la carne rossa e fate cuocere sempre mescolando finchè la carne non perde il rosso.
Unite la carne di maiale e sempre mescolando fate cuocere bene.
Togliete la pelle alla salsiccia e spezzetatela e aggiuntela sbriciolandola bene.
Mescolate spesso in modo che le carni si amalgamino bene e si cuociano uniformemente.
Non abbassate la fiamma, e fate cuocere bene la salsiccia, la carne deve perdere il rosso.
Ora aggiungete il vino e fate evaporare sempre a fuoco vivo.
Quando il vino sarà evaporato aggiungete il prosciutto crudo tritato e mescolatelo bene.
Fate cuocere qualche minuto e poi aggiungete il pomodoro.
C'è chi mette tutta la bottiglia, io ne metto meno e magari lo aggiungo in seguito, quando lo uso.
Mescolate benissimo, sentite per il sale, abbassate la fiamma al minimo possibile, coperchiate e fate cuocere bassissimo per almeno 2 ore.
Se vi piace potete aggiungere del rosmarino.


Visto che sono una schiappa a fare le foto, ho provato a fare un video esplicativo... con scarsi risultati, però, se avete voglia di ascoltarla, la canzone è bella.

La tradizione vuole che la Sdaura metta sù il ragù alla mattina presto (se non alla sera addirittura) e lo faccia bollire per 3-4 ore, anche 7-8 per la verità.
Insomma, diciamo che in casa della Sdaura è normale trovare sul fornello un tegamino con il ragù che borbotta in attesa di essere gustato in un bel piatto di tagliatelle!
Una volta congelato nei contenitori, il ragù si mantiene per 6 mesi.
Quando lo scongelate passatelo dal frizer al frigo e poi mettetelo a temperatura ambiente.
Se volete renderlo più gustoso potete aggiungere un tocchetto di burro dopo che lo avrete scaldato e avrete spento la fiamma; così il burro si scioglierà ma non cuocerà e risulterà più leggero.
Potete inoltre aggiungere, una volta che decidete di usarlo, altra salsiccia o altro prosciutto, oppure patate lessate tagliate a tocchetti.

Con questa ricetta tradizionale bolognese partecipo al contest del blog Dolci a go go <<La perla della Cucina Italiana>> 
Dolci a go go - La perla della cucina italiana

mercoledì 15 giugno 2011

Rotolo al prosciutto crudo

Sto provando varie ricette di antipasti, per una cena che dovrò preparare su commissione di mia suocera. Questa è un'ottima ricetta estiva, si conserva in frigo ed è buonissima mangiata fredda.

Ingredienti:
2 uova
50 ml di latte
4-5 foglie di basilico
150 gr di philadelphia o formaggio spalmabile
100 gr di prosciutto crudo tagliato a fette sottili
olio, sale e pepe


Procedimento:
Sbattere le uova con il latte e un pizzico di sale.


Versate l'olio in una padella antiaderente del diametro di 28 cm, fatelo scaldare, versate le uova e cuocete una frittata molto sottile.
Lavate le foglie di basilico e tritatele.
Amalgamatele con il formaggio e spalmate il composto sulla frittata fatta raffreddare.


Mettete le fette di prosciutto sulla frittata e arrotolatela abbastanza stretta formando un cilindro avvolgendola nella pellicola trasparente.


Mettere in frigorifero dove si può conservare per un giorno intero.


Prima di mangiare tagliate il rotolo a fette di un cm.

lunedì 13 giugno 2011

Spedini di pollo e prosciutto crudo


Non mangio tanta carne.
Al super non so mai cosa comperare e alla fine mi riduco sempre al petto di pollo.
Poi, quando sono a casa e guardo questo pallido pezzo di carne mi viene la tristezza e lo butterei fuori dalla finestra ^__^
Ma da dopo aver provato questa ricetta presa da Sale e Pepe che conservavo da circa 10 anni nel mio raccogli ritagli culinari, addio triste pollo pallido, benvenuti spedini super appetitosi!!
(la ricetta l'ho un po' modificata come piaceva più a me  ^__^)

Ingredienti
600 gr di petti di pollo
120 gr di prosciutto crudo tagliato a fette sottili
mezzo bicchiere di vino bianco
salvia
rosmarino
1 spicchio d'aglio
peperoncino
olio d'oliva
sale e pepe

Procedimento
Tagliate i petti di pollo a pezzetti delle dimensioni di un tappo di sughero e metteteli in una ciotola con il vino, un filo d'olio e un trito fatto con il peperoncino, l'aglio, il rosmarino e la salvia.


Salate leggermente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 30 minuti. 
Quindi, sgocciolate i pezzetti di pollo dalla marinata e avvolgeteli nelle fette di prosciutto e infilateli negli stecchini per spiedini.
Io ho fatto un pezzettino con prosciutto e uno senza.


Cuocete gli spiedini in padella per 10 minuti circa girandoli per avere una cottura uniforme.
Dopo cinque minuti abbassate la fiamma e coperchiate fino ad arrivare a cottura completa.
Serviteli belli caldi con un filo d'olio d'oliva.

venerdì 27 maggio 2011

Rotolone al salame e scamorza affumicata

Siete disperate, non sapete cosa cucinare o non avete voglia di cucinare ma arrivano ospiti ed avete bisogno di un'idea?
Primo consiglio: tenete sempre in casa un rotolo di pasta sfoglia.
Secondo consiglio: tenete sempre in casa un qualunque tipo di formaggio che fonde.
Terzo consiglio: fate amicizia con gente di bocca buona così se non viene fuori un gran piatto non faranno tanto gli schizzinosi.
Scherzo ^___^
Questo non è un piatto da gourmet e nemmeno la si può considerare "una ricetta", solo un piccolo spunto se siete a corto di fantasia, o anche uno svuota frigo se volete.
Ingredienti:
Rotolo di pasta sfoglia
salame
scamorza affumicata (o altro formaggio che fonde)

Preparazione
Tagliate il salame e il formaggio a fette.
Srotolate la pastasfoglia e fate una bella fila di fette di salame e sopra una bella fetta di formaggio.
Chiudete dal lato più lungo e rimborsate ai lati più corti.
Rimettete il cannellone in frigorifero.
Accendete il forno a 200 gr. Quando sarà bello caldo tirate fuori il cannellone dal frigo e mettetelo in forno e fate cuocere per 20 minuti.



Visto che la realizzazione di questo piatto non esige particolare concentrazione cosa ne dite di un po' di musica per accompagnare la preparazione?


Vi sentite un po' pazzerelle e peperine? Avete voglia di saltellare e usare il cucchiaio di legno come microfono? Allora forza, un bel tocco di matita nera agli occhi e di rosa ai capelli e sarete subito un po' Avril Lavigne anche voi!!



Se invece siete un po' psicadeliche, un po' sofistik-pop e vi piacciono i filmini horror allora vada per i Subsonica:


Se invece avete voglia di atmosfere più dark vi suggerisco i Placebo:


Per chi ama il relax suggerisco Oren Lavie:


E per quelli come me che amano ascoltare la musica a palla ci sono i Linkin Park (vero Benedè?)

Buon ascolto e buon fine settimana a tutti e un grazie a tutte per la solidarietà ciclistica ^________^


lunedì 21 marzo 2011

Rotolini di bresaola e Philadelphia


La bresaola è un alimento sano, che alla persone anemiche come me fa benissimo.
Per questo motivo nel mio frigorifero c'è sempre una vaschetta con un paio di etti di questo buon alimento.
Un altro alimento sempre presente nel mio frigorifero è il formaggio spalmabile tipo Philadelphia.
E' un formaggio versatile, che si può usare per fare degli ottimi dolci oppure semplicemente spalmato sul pane come antipasto sfizioso, pranzo veloce, merenda golosa.
Questo è un piatto che di solito faccio in estate, quando fa caldissimo e non ho voglia di accendere i fornelli.
E' veloce, fresco e lo può preparare anche chi non ha nessuna dimestichezza con la cucina e il cucinare.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mamma Papera's Blog <<In 20 minuti o meno, ricette speed>> nella sezione dei secondi piatti.

In 20 minuti o meno - ricette speed

Ingredienti:
Bresaola
Philadelphia
sale
olio d'oliva

Preparazione
Stendere su ogni fetta di bresaola un po' di formaggio philadelphia aiutandovi con un coltello.
Se vi piace potete condire il formaggio con un filo d'olio e un po' di sale o pepe o altra spezia a piacere.
Arrotolare le fette di bresaola a formare degli involtini.
Se li servite come antipasto potete tagliale i rotolini in due e infilzarli con degli stecchini così che le persone di possano servire senza toccarli con le mani e senza l'aiuto delle posate.
Se invece li servite come secondo piatto, disponete i rotolini a raggera e bagnate la bresaola con un filo d'olio d'oliva.


Penso che per preparare questo piatto servano 10 minuti di tempo, quindi vi rimangono altri 10 minuti per rilassarvi sorseggiando un buon bicchiere di vino ^_^

giovedì 17 marzo 2011

Spuntature di maiale al pomodoro

Cercate una ricetta per una cenetta leggera?
Cambiate blog, perchè questo post non fa per voi.
Oggi parliamo di spuntature, costoline, ossettini, non so come li chiamate a casa vostra.
Quelle belle ossicine di maiale ricoperte da quella carne succulenta... un po' grassina va bhè l'ammetto, però succulenta.
Si solito si fanno alla brace, alla griglia, ma, visto che fuori c'è un tempaccio da cani e la griglia non si può fare le ho fatte al tegame con un bel sugo di pomodoro così dopo si può fare la scarpetta, lo scarpone e lo stivalone ^____^


Ingredienti
spuntature di maiale
passata di pomodoro
vino rosso o bianco
sale

Procedimento
Sgrassare le costoline togliendo con un coltello affilato tutte le parti di grasso che riuscite.
Far scaldare una padella antiaderente e mettervi a rosolare le spuntature.
Farle rosolare da tutte e due i lati e poi aggiungere un po' di vino (rosso o bianco) e far sfumare a fiamma alta. 
Quando il vino è evaporato aggiungere il pomodoro e abbassare la fiamma coperchiando la padella.
Assaggiare per il sale.
Far cuocere per 1 ora a fiamma bassa, le costoline devono risultare morbidissime con la carne che si stacca facilmente dall'osso.

sabato 5 marzo 2011

Bourguignonne del sabato sera


I primi tempi in cui abbiamo messo su casa, tutti i sabati sera avevamo amici a cena, un po' perché eravamo gli unici a vivere da soli, un po' perché andare fuori costa sempre un po', alla fine, di driffo o di draffo eravamo sempre almeno in sei a ballare l'alli galli a casa nostra...
E visto che mica sempre potevo stare tutto il pomeriggio a spignattare per la cena, alcune volte preparavo per fare la Bourguignonne.
L'avete mai fatta?
Ci vuole una specie di pentolino che va appoggiato su un supporto per tenerlo sollevato e sotto il pentolino va posizionato un piccolo fornelletto alimentato ad olio combustibile.
Dentro al pentolino di norma ci si mette l'olio e ci si friggono dei cubettini di carne che vengono infilzati su appositi spiedini di metallo.
Io per fare la cena più light uso il brodo al posto dell'olio.

Pentolino sul fornello per portare ad ebollizione un ottimo brodo di gallina

Come carne da cuocere di solito uso il petto di pollo, il lombo di maiale e la salsiccia luganiga che è più sottile e fa prima a cuocersi.

Tagliate la carne a cubetti o fatelo fare al macellaio

Adesso che gli amici sono tutti figliati e se ne stanno ciascheduno alla ciaschesua casa, la Bourguignonne la preparo per noi tre perché a mio figlio piace tanto questa cosa degli spiedini nei quali infilzare la carne. 
E' una cena di attesa, un po' perché la carne ci mette qualche minuto a cuocersi e un po' perché ci sono sei spiedini quindi puoi cuocere 2 pezzetti di carne a testa e quindi mangi poco alla volta.


La battaglia degli spiedini!!

Consiglio di accompagnare la carne con verdure fresche da sgranocchiare mentre aspettate che il vostro bocconcino di carne sia pronto, tipo carote, finocchi, sedano o quello che più vi piace.

Sbizzarritevi nella scelta delle salsine da accompagnamento alla carne

Insieme alla carne potete poi aggiungere delle salsine sfiziose, alle olive oppure piccanti, ai funghi, al tartufo, ai peperoni o ai carciofi, insomma, largo alla fantasia.

Potete usare la carne che più vi piace, manzo, pollo, maiale o vitello.
Calcolate che ve ne sia almeno 200 gr. a testa. 

Io ho usato questa:
Petto di pollo tagliato a dadini
Lombo di maiale tagliato a dadini
Salsiccia Luganiga tagliata a tocchetti

Procedimento:
Mettete sul fornello normale la pentolina con il brodo (o l'olio) e portate ad ebollizione.
Tagliate la carne se avete comprato dei pezzi interi e disponetela su di un piatto.
Quando il brodo bolle trasferite il pentolino sul fornelletto che avrete già acceso e messo sulla tavola e incominciate ad infilzare i vostri pezzetti di carne e lasciateli cuocere per 4-5 minuti.
Conditeli a piacere con salsine.
Buon Appetito e buon divertimento!! 

sabato 19 febbraio 2011

Lombo in brodo


Tutti i sabati, dall'autunno fino alla fine dell'inverno, preparo il brodo.
A volte ci metto il pollo, a volte il manzo, a volte il polpettone, a volte il lombo, o lonza che dir si voglia.
Il brodo viene ottimo e la carne resta tenerissima.
Io lo faccio così:

Ingredienti:
600 gr di lombo/lonza di maiale in un unico pezzo
2 cipolle dorate
5 carote
sale grosso

Preparazione:
Pelare e spuntare le carote, pulire le cipolle e mettere in pentola a pressione riempita con acqua fredda salata insieme al pezzo di carne intero.
Chiudere la pentola e dal fischio far cuocere per 20 minuti.
Lasciar raffreddare la carne nel brodo fino a che la pentola non ha finito di sfiatare.
Togliere la carne dal brodo e avvolgerla in carta d'aluminio e mettere in frigorifero.
Filtrare il brodo e tenere da parte.
Quando la carne sarà ben fredda, tagliarla a fette.
Nel frattempo tagliare una mezza cipollina a velo e far soffriggere in una padella con  un po' d'olio d'oliva. 
Dopo un minuto aggiungere un mestolino di brodo e cuocere fino a che la cipolla diventa trasparente.
Aggiungere le fette di lombo e altri due mestoli di brodo, coprendo bene la carne.
Far scaldare bene le fette di carne nel brodo.
Togliere le fette e mettere in un piatto che terrete al caldo.
Aggiungere al sughetto di brodo un cucchiaio di farina e far addensare.
Passare il sughetto per un colino a maglie fitte e ricoprire le fette di lombo.
Servire ben caldo.

sabato 12 febbraio 2011

Polpette e piselli


Quando faccio i tortellini mi avanza sempre un po' di ripieno, di solito pochino pochino, che basta solo per fare delle mini polpettine per mio figlio.
Questa volta ho esagerato con le quantità e ne era rimasto di più, così ho polpettato sul serio, completando con un bel sughetto di pomodoro e piselli.

Ingredienti
Polpette
Piselli in barattolo
Mezza cipollina
Passata di pomodoro
Olio
Sale

Procedimento:
In una padella piuttosto grande far soffriggere la cipollina tagliata sottile in un po' d'olio, aggiungere il pomodoro, far insaporire un po', aggiungere i piselli, mescolare e aggiungere le polpette.
Coprire e far cuocere a fuoco basso per 15 minuti, girando le polpette per farle cuocere bene da entrambi i lati.
Sentire per il sale e preparare tante belle fettone di pane per la scarpetta!!


Se di polpette e sugo ne avete fatto troppo, niente paura perchè il giorno dopo potete condirci la pasta, un ottimo piatto unico...

mercoledì 5 gennaio 2011

Salsiccia, verza e fagioli con riso esotico (per caso)

Si incomincia con il cucinare della verza e basta e si finisce con il tirare fuori un piatto unico che sa un po' di esotico. 
Avevo comprato la verza, perchè è una verdura di stagione e, anche se non mi piace molto, mi sforzo di cucinarla. 
Poi, mentre la cucinavo ho aggiunto dei fagioli, perchè mi ispirava e mi sembrava che ci stessero bene. 
Mentre il tutto cuoceva sono andata fuori con mio figlio a comperare la salsiccia da mettere sulla pizza e mentre eravamo in fila al negozio mio figlio mi fa: <Mamma guarda, c'è la lunghina, prendiamo quella che è buona>. 
La lunghina era la Luganiga, quella salsiccina sottile. 
Perchè no, penso. 
Un po' sulla pizza e un po' nel mistone verza-fagioli così diventa un bel piatto unico. 
Poi approfitto del negozio per comprare anche il riso che avevo finito e mi faccio attrarre da una confezione particolare di riso chiamato "Long e Wild"... mah, proviamo.
Insomma, alla fine con il fatto che volevo assaggiare il riso nuovo ho pensato di farne un po' per accompagnare lo stuccione (che è una espressione dialettale  per chiamare le pietanze con un gran sugo da far scarpetta) ed è venuto fuori un piatto unico veramente gradevole. 
E' piaciuto anche a mio figlio che odia le verdure e le novità...

Ingredienti:
Mezza verza
Cipolla
Prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di passata di pomodoro
Fagioli bianchi in scatola
Salsiccia Luganiga
Riso Long e Wild (o Basmati)

Procedimento:
Tagliare la verza grossolanamente togliendo i pezzi più duri.
In un tegame mettere a soffriggere la cipolla tagliata finemente.
Aggiungere la verza e mescolare in modo che si insaporisca bene.
Aggiungere una bella manciata di prezzemolo tritato e mescolare ancora.

Unire il vino e far evaporare.
Unire la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, sentire per il sale e coperchiare.
Far cuocere per mezzoretta facendo attenzione che non si attacchi o si bruci, aggiungere acqua se è tutto troppo secco.
Unire la scatola di fagioli con l'acqua di vegetazione.
Far andare 2-3 minuti mescolando e poi spegnere.
Tagliare la salsiccia a pezzetti, forare la pelle con i rebbi di una forchetta, metterla in una padella mettendo vino bianco fino a che la salsiccia non sarà immersa per metà.
Far cuocere a padella coperta per mezzora da quando comincia a sobbollire.

Togliere il coperchio e far stringere un po' il sughetto se è troppo liquido.
In un tegame far bollire dell'acqua (o del brodo se l'avete) e fate cuocere il riso al dente.
Togliere la salsiccia dalla padella e metterla insieme alla verza ed ai fagioli mescolando per far insaporire.
Scolare il riso e buttarlo nella padella dove è rimasto il sughetto della salsiccia e farlo saltare finchè il riso non ha assorbito bene il tutto.

Servire il tutto bello caldo.

mercoledì 1 dicembre 2010

Pepite di tacchino alla farina di mais


Non compro spesso la carne di tacchino e ho poche ricette in fondina per cucinarlo. Però, tempo fa, era in offerta al super e allora ho preso un gigantetsco petto di tacchino. 
Giunta a casa lo guardavo con sospetto, non sapendo bene che farmene. La mamma lo avrebbe certamente aperto a portafoglio e farcito di ogni ben di dei ma io ero sprovvista e non avevo l'ispirazione della farcitrice. 
Poi ho visto con la coda dell'occhio la farina di mais che avevo usato per fare la polenta e mentre pensavo a cosa fare del tacchino mi sono messa a leggere il retro del sacchettino della farina. 
E scopro così che posso usarla per impanare la carne. Detto fatto. Ricavo dei filetti che però decido di trasformare in involtini con prosciutto cotto e formaggio e i ritagli che rimangono che sono parecchietti, li passo nella farina di mais e surgelo tutto.
Quando li ho scongelati erano ok, la farina è rimasta al suo posto senza l'aiuto di uova. Ho scaldato un po' d'olio in una padella e li ho fatto dorare per 5-6 minuti (non fateli rosolare troppo altrimenti diventano duri).
Li ho scolati bene dall'olio e messi ad asciugare su una carta assorbente, li ho salati e assaggiati. Croccanti e gustosi.  Finiti subito.

Ingredienti:
Petto di tacchino tagliato a cubetti o listarelle
Farina di mais
olio per friggere
sale

venerdì 26 novembre 2010

Ossobuco della nonna (Lidia)

Sorpresa. A volte succedono cose che ti sorprendono. 
Apro la posta elettronica e vedo una mail nella posta arrivata. 
Sarà la solità pubblicità, penso, come quando c'è una busta nella buchetta della posta, e sai già che è una bolletta. 
E invece, sorpresa. 
Una ricetta. 
Dell'ossobuco. 
Via mail, da parte della nonna Lidia. 
La riporto così come mi è arrivata. 
Grazie nonna Lidia, la prima delle Sdaure Moderne che ho conosciuto.



Per quattro persone compra:
 4 ossobuco di vitello
30 gr. Burro
1 confezione piccola di piselli al vapore
1 confezione piccola di passata Mutti
Olio, sale ,pepe, farina e brodo quanto basta
 
Passa la carne nella farina dopo aver controllato che il bordo dell’ossobuco sia stato tagliato in piu’ punti (in questo modo la carne cuocendo non si arriccia).
Metti una padella antiaderente sul fuoco con burro e un filo d’olio (io uso il Mais), appena comincia a sfrigolare deponi con attenzione la carne: deve rosolare bene da tutti e due i lati rimanendo morbida.
Per questa operazione non servono che pochi minuti.  
Ora puoi aggiungere i piselli e coprire il tutto con brodo (io uso il dado perche’ da’  piu’ sapore). 
Metti il coperchio e lascia cuocere almeno per una ora. Aggiusta il sale e il pepe, aggiungi a piacimento la passata di pomodoro e stai attenta che il liquido sia sufficiente fino al termine della cottura. 
La carne deve essere tenerissima.
Buon appetito
 
Lidia

lunedì 15 novembre 2010

Polpettone... in brodo



Con la ricetta del Polpettone in brodo si prendono i così detti "due piccioni con una fava".
E adesso spiego il perchè:
primo piccione: il polpettone si cuoce uniformemente senza dover stare attenti che non si bruci e resta morbido morbido;
secondo piccione: viene fuori un brodo buonissimo

Ed ecco qua la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di Polpettone (io prendo quello già pronto al banco macelleria)
4-5 carote
2 cipolle bionde
pentola a pressione
sale grosso

Io lo faccio così:
Spellare le carote e le cipolle, riempire la pentola a pressione con l'acqua (senza oltrepassare il limite di sicurezza) mettere dentro le carote, le cipolle, il polpettone e una bella presa di sale grosso.
Chiudere la pentola e portare ad ebollizione. 
Quando la pentola fischia abbassare il fuoco e far cuocere 45 minuti.
Per tagliare il polpettone bisogna aspettare che si raffreddi un po' altrimenti si sbriciola tutto.
Se non si vuole mangiarlo subito lo si può mettere già tagliato a fette in una padella con 2-3 mestoli di brodo e quando lo si vuol consumare lo si fa scaldare a fuoco moderato a mollo nel brodo così rimane morbido e saporito.
Il brodo che si ottiene dalla cottura del polpettone è molto saporito e va bene per qualsiasi preparazione, dal riso ai tortellini.
Bisogna avere cura di farlo "passare" attraverso un colino a maglie molto fitte per far rimanere indietro eventuali residui di carne e verdura e voilà, il brodo è pronto.
Altro lato positivo di questa ricetta è la comodità del metodo di cottura; infatti una volta messo tutto in pentola non c'è bisogno di stare a mescolare o aggiungere liquidi per timore che la carne si bruci, fa tutto la pentola e anche molto bene.
Questo è il piatto delle domeniche autunno-invernali,
odore di brodo al mattino
tortellini a pranzo
polpettone a cena
...
buon appetito
!!
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