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sabato 21 gennaio 2012

Maccheroni al pettine...


... perchè non stiamo mica qui a pettinare le bambole!!!
Infatti, pettiniamo i maccheroni ^___^
La storia è questa:
stavo facendo dei tortellini e ho terminato il ripieno prima di termina la sfoglia.
Così mi sono trovata con della sfoglia già tagliata a quadretti, che farne?
Mi sono ricordata che mia mamma, mille anni fa, mi aveva portato il "pettine" per fare i maccheroni.
Il pettine che mi ha dato la mamma è un oggetto piuttosto antico, e si vede.



Naturalmente la mamma me lo ha portato ma non mi ha spiegato come usarlo quindi ho improvvisato un po'.
Visto che non avevo un bastoncino utile all'uso, ho lavato una matita di mio figlio ed ho usato quella... chissà se scriverà ancora...
Ecco il video.



Per Natale del prossimo anno vorrei che Babbo Natale mi portasse una video camera con il cavalletto.
Infatti, per girare queste immagini ho prima creato una specie di impalcatura con sedie, libri, scatole di cioccolatini, biro....
L'inquadratura ideale sarebbe stata quella fatta tenendo la fotocamera fra i denti mentre con le mani giravo la pasta sul pettine... ho pensato che non era il caso...
Insomma, il video è quello che è ma vi assicuro che sono semplicissimi da fare.

Io li ho conditi con il ragù, la cui ricetta è postata qui, ma saranno buonissimi anche con zucchine e prosciutto, panna e piselli, pancetta e uova... insomma, voi siete bravissime e troverete qualcosa di ottimo per condirli.



Ingredienti per l'impasto (vengono circa 350 gr di pasta)
3 uova
300 gr di farina

Procedimento:
Fate una bella fontana con la farina e rompeteci le uova.
Sbattete con una forchetta e incorporate piano piano la farina.
Passate ad impastare con le mani e impastate finchè non avrete ottenuto un bel panetto liscio che lascerete riposare per almeno mezz'ora (avvolto in pellicola trasparente in frigorifero).
Stendete la pasta e ricavate dei quadratini.
Io ho usato l'attrezzo che uso per fare i tortellini ma potete usare benissimo anche un coltello, in questo caso dovrete essere brave ad andare dritto e a fare i quadrati più o meno delle stesse dimensioni.
Prendere il pettine e utilizzando un bastoncino (o una matita ben lavata) cominciate a rotolare un quadratino di pasta partendo dalla punta.
A spiegarlo è difficile ma se guardate il video si vede che è facile.


martedì 28 giugno 2011

Facciamo il ragù

Ecco una pietanza tipicamente da Sdaura: il ragù.
La Sdaura si sveglia alla mattina e mentre con una mano beve il caffè con l'altra mescola già il "soffritto" per il ragù!
Quel bel misto di odore caffè-cipolla è un must nella cucina Sdauresca...
Io, visto che ho lo stomaco sensibile, ho optato per una soluzione più comoda e meno nauseante.
Fare un bel tegamone di ragù e conservarlo in tanti comodi barattolini nel frizer, pronti per ogni necessità.
Barattolo per 3 persone solo per la famiglia, barattolo da 6 per quando arrivano gli ospiti et voilà, il pranzo è salvo (e pure la colazione!!)
Allora, il ragù che faccio io nasce da una miscuglio di consigli e apprendimenti carpiti quà e là, dalla mamma, dalla suocera, dalla bis nonna.
Quindi, poco olio (dalla mamma)
ingredienti (dalla suocera)
cottura (nonna bis)
Direi che, anche la ricetta stessa è un bel ragù ^__^

Ecco gli ingredienti:
300 gr di macinato di carne rossa di bovino
300 gr di macinato di maiale
250 gr di salsiccia di maiale
150 gr di prosciutto crudo macinato
1 bottiglia di passata di pomodoro
3-4 carote
1-2 cipolle bionde
olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco (o rosso) buono
sale
rosmarino (facoltativo)

Preparazione:
Tritate la cipolla e la carota.
In una casseruola capiente mettete 2-3 dita di olio (io ne metto meno e poi lo aggiungo crudo) e fate soffriggere la cipolla e la carota a fuoco vivace mescolando sempre per modo che non si attacchi tutto.
Aggiungete la carne rossa e fate cuocere sempre mescolando finchè la carne non perde il rosso.
Unite la carne di maiale e sempre mescolando fate cuocere bene.
Togliete la pelle alla salsiccia e spezzetatela e aggiuntela sbriciolandola bene.
Mescolate spesso in modo che le carni si amalgamino bene e si cuociano uniformemente.
Non abbassate la fiamma, e fate cuocere bene la salsiccia, la carne deve perdere il rosso.
Ora aggiungete il vino e fate evaporare sempre a fuoco vivo.
Quando il vino sarà evaporato aggiungete il prosciutto crudo tritato e mescolatelo bene.
Fate cuocere qualche minuto e poi aggiungete il pomodoro.
C'è chi mette tutta la bottiglia, io ne metto meno e magari lo aggiungo in seguito, quando lo uso.
Mescolate benissimo, sentite per il sale, abbassate la fiamma al minimo possibile, coperchiate e fate cuocere bassissimo per almeno 2 ore.
Se vi piace potete aggiungere del rosmarino.


Visto che sono una schiappa a fare le foto, ho provato a fare un video esplicativo... con scarsi risultati, però, se avete voglia di ascoltarla, la canzone è bella.

La tradizione vuole che la Sdaura metta sù il ragù alla mattina presto (se non alla sera addirittura) e lo faccia bollire per 3-4 ore, anche 7-8 per la verità.
Insomma, diciamo che in casa della Sdaura è normale trovare sul fornello un tegamino con il ragù che borbotta in attesa di essere gustato in un bel piatto di tagliatelle!
Una volta congelato nei contenitori, il ragù si mantiene per 6 mesi.
Quando lo scongelate passatelo dal frizer al frigo e poi mettetelo a temperatura ambiente.
Se volete renderlo più gustoso potete aggiungere un tocchetto di burro dopo che lo avrete scaldato e avrete spento la fiamma; così il burro si scioglierà ma non cuocerà e risulterà più leggero.
Potete inoltre aggiungere, una volta che decidete di usarlo, altra salsiccia o altro prosciutto, oppure patate lessate tagliate a tocchetti.

Con questa ricetta tradizionale bolognese partecipo al contest del blog Dolci a go go <<La perla della Cucina Italiana>> 
Dolci a go go - La perla della cucina italiana
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