Con questa ricetta, inauguro l'angolo degli ex colleghi.
Anni fa, come regalino di Natale, ho pensato di raccogliere le ricette preferite dei miei colleghi, le ho trascritte e stampate formando un ricettario che ho poi distribuito a tutti.
Naturalmente, volevo che fosse una sorpresa e quindi, per non rivelare i miei intenti, le ho estorte con l'inganno inventando le scuse più assurde.
Mi sono perciò ritrovata una decina di foglietti scribacchiati in fretta o fotocopie di foglietti macchiati di sugo o di olio.
Giorni fa cercavo nel mio ricettario, grosso quando un volume della Treccani, la ricetta della crescente e sono inciampata (o come si dice a Bologna, scapuzzata) nelle ricette "originali" che mi avevano dato i miei colleghi.
Così mi sono detta, perchè no, quasi quasi le faccio!
Et voilà! La prima ricetta è quella di Francesco, che, hai tempi in cui me l'ha passata, lavorava molto ed era single...
La riporto così come me l'ha scritta lui di suo pugno.
Il resto è questo: ci vuole della cipolla, meglio se quella dorata, della passata di pomodoro e un po' di concentrato, un po' di vino bianco e volendo anche del tonno (la marca non importa, basta che sia morto e cotto).
Poi, quando è cotta e tenera ci metto l'olio e anche un po' di vino bianco perché, non so se ci vuole, ma a me piace così.
Buon appetito!
Francesco

