venerdì 4 novembre 2011

Amore #4 Niccolò Fabi - Il giardiniere


Il Giardiniere - Niccolò Fabi

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Penso che dovrò annaffiare
i frutti dentro di te
Penso che dovrò coltivarti un po' di più

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Se tu distruggi io costruisco
se tu dimentichi io ricordo
se tu piangi io consolo
perché questo è il ruolo
che ho scelto per me
tu crei il problema io lo risolvo
in ogni coppia di persone
uno fa il giardino e l'altro il giardiniere

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Tu sei la carrozza e io sono il carrozziere
tu sei il fuoco e io sono il pompiere
tu sei il malato e io sono l'infermiere
Tu sei la sedia e io sono il sedere

giovedì 3 novembre 2011

Cover song Who vs Limp Bizkit - Behind blue eyes


No, è inutile che provi a spiegarlo. Nessuno capirebbe.
Quello che molti sognano di avere può diventare una maledizione per chi ce l'ha.
E anche questa ragazzina, si è bella come il sole e fuori c'è la luna e appena più in là ci sono le Montagne Rocciose, ma cosa sa di me?
Quello che vuole da me è chiaro, ed è anche chiaro quello che non vuole perchè non le interessa: vedere al di là dei miei occhi blu, behind blue eyes.
Pete Townshend (cantante degli Who) è appena rientrato nella sua stanza d'albergo di Denver, Colorado. E' la notte del 9 giugno 1970. Gli Who hanno terminato il loro concerto e fuori, come sempre, decine di ragazze ad aspettarli, pronte a farsi portare via. E ce n'era una che sembrava più bella delle altre e forse quello che desiderava di più era diventare una groupie e seguire la band in giro per l'america, sotto altre lune e dietro altre montagne. 
Ma quella sera Pete aveva la luna di traverso, così scrisse una canzone che partita da quell'esperienza per raccontare la solitudine di chi ha il potere tra le mani ma altro nella testa.



Nel 2003 la canzone viene ripresa dai Limp Bizkit e poi inserita nella colonna sonora del film "Gothika" che ha per interprete l'attrice Halle Berry. In quella occasione viene girato anche il video del brano. Nel making of c'è una scena divertente: prima di baciare Fred Durst (cantante dei Limp Bizkit), l'attrice si mette in bocca dei piccoli spicchi d'aglio, che poi, durante il bacio, passa in bocca al cantante, che all'inizio non capisce e sembra schifato ma poi ride di gusto.

dal libro "We will rock you" di Massimo Cotto BUR editore

martedì 1 novembre 2011

Maltagliati con zucchine e pomodori

Mai e poi mai avrei pensato che i maltagliati si potessero mangiare "asciutti" e non in brodo nella pasta di fagioli. E invece...
Ogni tanto vi capita di fare la sfoglia? Se vi capita, se avete 10-15 minuti impastate 3 uova di sfoglia e se non siete capaci di tirarla con il mattarello usate pure la macchina tira sfoglia, la nonna papera, come la chiama la mia amica Lorena, questa qui per intederci


A questo punto sbizzaritevi, "maltagliate" la vostra sfoglia e mettete a seccare ben stesi i vostri maltagliati  su un canovaccio oppure utilizzate un sacchetto di carta (quello del pane andrà benissimo) puntandoci sopra un ventilatore per 15 minuti.
Quando la pasta di sarà seccata bene bene la potrete conservare in un sacchetto di carta per un sacco di tempo.


Ingredienti per 3 persone
3 etti di maltagliati
(si fanno impastando 300 gr di farina e 3 uova)
 
3 zucchine di media grandezza
pomodorini piccoli
2 spicchi d'aglio
olio d'oliva
sale

Preparazione:
Per fare i maltagliati ho già scritto sopra.
Per il sugo:
lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele con la mandolina a fettine tonde sottili sottili.
Lavate i pomodorini e tagliateli a pezzetti eliminando tutti i semini.
In una bella padella grande mettete un giro d'olio d'oliva e fate rosolare gli spicchi d'aglio.
Tirate via l'aglio e buttate dentro le zucchine facendo saltare per 5 minuti; aggiungete i pomodorini e salate. 
Fate saltare ancora un po', direi altri 5 minuti.


Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua e buttato i maltagliati.
Attenzione: la pasta fresca all'uovo cuoce in pochi minuti, un paio dalla ripresa del bollore.
Scolate i maltagliate e fatte passare nella padella con il sugo a fiamma bassa.


Rigirate bene e servite aggiungendo un giro d'olio crudo se serve.
I miei maltagliati sono frutto di tutti gli "scarti" di sfoglia che si creano ogni volta che faccio i tortellini, seccati bene e conservati nel sacchetto di carta finchè non sono stati abbastanza come peso per essere mangiati.

giovedì 27 ottobre 2011

Anni 80 #3 U2


Il videoclip è stato girato nella primavera del 1987 ed  è quasi  un documentario che mostra cosa è accaduto durante un’esibizione a sorpresa del gruppo sul tetto del Republic Liquor Store,  un edificio di Los Angeles.
Le riprese mostrano il traffico intasato dalla gente che si è fermata sotto il palazzo ad assistere al concerto. Si vede come  la polizia cerchi di interrompere il gruppo senza riuscirci.
Si sento le voci alla radio di due speaker che annunciano l'evento,  le voci dei poliziotti e del pubblico in strada.

mercoledì 26 ottobre 2011

Ciambella, quella classica col buco e la granella di zucchero


Quella che la mamma cucinava il sabato pomeriggio, dentro la pentola rossa con il fondo smaltato.
Quella che ogni volta gli chiedevo se potevo mescolarla io, perchè dai mamma, sono capace, che poi non ero capace e le rimollavo la pentola con il braccio dolorante.
Quella che alla fine non mangiavo mai perchè non mi piaceva, perchè era dura, perchè non c'era il cioccolato, perchè impalugava.
La mia però è morbida, perchè c'è meno farina e adesso devo darmi gli schiaffi sulle mani per non mangiarla tutta....

Ingredienti
100 gr di burro
150 gr di zucchero
3 uova
75 ml di latte (io ho fatto a occhio, circa mezzo bicchiere)
300 gr di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato
Zucchero in granella per decorare

Preparazione
Tenete il burro a temperatura ambiente.
Accendete il forno a 180°.
Se vi siete dimenticate di tirare fuori il burro dal frigo ed è duro come il marmo potete metterlo nella teglia che userete per cuocere la ciambella e infilarlo per un paio di minuti in forno.
Si arrenderà alle vostre ragioni più facilmente.
Mescolate il burro tagliato a tocchetti con lo zucchero utilizzando le fruste.
Aggiungere le uova continuando a mescolare. Ora unite la farina già mescolata al lievito e allo zucchero vanigliato e amalgamate il tutto aiutandovi con il latte che verserete un po' alla volta.
Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata con il buco in mezzo cospargendo con abbondante zucchero in granella.
Cuocete a 180° per 30 minuti facendo la prova stecchino per verificare la cottura.
Se non avete uno stampo con il buco potete farlo da voi mettendo al centro di uno stampo tondo un bicchiere di vetro che avrete protetto con un pirottino di aluminio (quelli che si usano per fare i muffin per intenderci).


E' una buona anche liscia, ma io la preferisco corretta alla marmellata...
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