sabato 31 dicembre 2011

Insalata di cipolle rosse e arance


Ultima ricettina del 2011. 
Anche questa l'ho proposta la sera della vigilia di Natale e la proporrò anche questa sera.
Semplicissima, veloce e fresca. Non solo per le cene importanti ma buona per tutti i giorni.
Auguro a tutti un buon 2012 pieno di bontà, per il cuore e per la pancia ^___^ 

Ingredienti
4 arance sanguinelle (ma anche con le altre viene bene)
1/2 cipolla rossa di tropea
Olio d'oliva
sale, pepe

Preparazione:
Lavare le arance e sbucciarle a vivo (eliminando la pellicina bianca).
Tagliatele a fettine alte circa 1 cm e eliminate i semi. 
Pulite la cipolla, affettatela finemente. 
Mettetela in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.
Scolatela e asciugatela bene.
Preparate un emulsione con olio, sale e pepe.
In una ciotola unite le arance, la cipolla e l'emulsione d'olio mescolando bene per far insaporire.
Fate riposare per 10 minuti a temperatura ambiente.

giovedì 29 dicembre 2011

Calamari ripieni di frittatina


Questo è il secondo piatto che ho preparato per la vigilia di Natale. 
La ricetta l'ho presa dal libro "Cookaround. La cucina degli italiani" che è il libro che raccoglie le ricette del blog di Cookaround.
E' una ricetta molto semplice, la fase più brigosa è la pulitura dei calamari.

Ingredienti (per 4 persone)
4 calamari grandi
6 uova
abbondante formaggio grattugiato
pangrattato
salame a pezzetti
provola affumicata a pezzettini
1 ciuffetto di prezzemolo
sale

Preparazione
Preparare una frittata di 6 uova arricchita con il salame e la provola a pezzettini, il formaggio grattugiato, aromatizzarla con il prezzemolo tritato e farla raffreddare.


Riempire i calamari con la frittatina e chiuderli con uno stuzzicandenti.
Mettere i calamari ripieni in una teglia leggermente unta d'olio.


Spolverizzare i calamari con un po' di pangrattato e dei fiocchetti di margarina.
Infornare i calamari in forno già caldo per circa 15 minuti.

domenica 25 dicembre 2011

Bocconcini di tonno con sesamo e salsa di soia


Come ogni anno, la sera della vigilia di Natale, io e mia suocera ci dividiamo i compiti in cucina.
Di solito io mi occupo degli antipasti; quest'anno invece, sono passata ai secondi... che sia una promozione?
Ad ogni modo, questo il primo dei due secondi che ho preparato.

Ingredienti
tonno tagliato a fette
salsa di soia
semi di sesamo
olio

Preparazione
E' semplicissimo e veloce.
Tagliate il tonno a cubetti più o meno della stessa dimensione.


Rotolate i cubetti nei semi di sesamo.


Fate scaldare un wok o una padella andiaderente con un filo d'olio.
Buttate dentro il tonno e fatelo saltare per un paio di minuti.
Appena sarà colorito all'esterno fate un bel giro con la salsa di soia e fate insaporire un paio di minuti.
Fatto!!!
Non cuocete di più il tonno altrimenti diventa stoppaccioso, dentro deve rimanere parzialmente rosato.
Buonissimo, sembra di mangiare del filetto di carne.
E ora:


a tutti!!!

sabato 24 dicembre 2011

Amore #12 Frank Sinatra - Where or when


Nella colonna sonora di Harry, ti presento Sally scorrono moltissime versioni di brani famosi.
Where or When sembra il riassunto del tema del film, ovvero sia come e quando i due "amici" si innamorano l'uno dell'altro? La canzone, come il film, avvolge un pó tutti noi, rimandandoci a quel momento in cui, con nostra grande sorpresa, ci accorgiamo che la compagna di classe, l'amica, l'amante, è di colpo diventata la donna che amiamo...
La versione di Frank Sinatra è, a mio parere, la più romantica, sarà la voce del vecchio Frank?

Where or when

It seems we stood and talked like this before
We looked at each other in the same way then
But I can't remember where or when

The clothes you're wearing are the clothes you wore
The smile you are smiling you were smiling then
But I can't remember where or when

Some things that happen for the first time
Seem to be happening again
And so it seems that we have met before
And laughed before
And loved before
But who knows where or when

Ci siamo già visti e ci siamo già parlati in questo modo, come stiamo facendo ora
ci siamo guardati nel stesso modo in cui stiamo facendo adesso
ma non ricordo dove e quando
...
I vestiti che indossiamo sono i vestiti che abbiamo già indossato
il sorrido che tu stai facendo l'hai già fatto
ma non riesco a ricordare dove e quando
...
Certe cose che sono successe la prima volta
sembrano ripetersi
e così sembra che ci siamo incontrati prima
e riso prima
e amato prima
ma non so dove o quando




giovedì 22 dicembre 2011

Involtini di pollo all'arancio


Ricetta della mia amica Manu, che è una vita che non vedo e che ci cucinò una vita fa... 
Ti ricordi Manu? eravamo ancora a casa dei tuoi?....
Un secondo veloce e con un sapore tutto da scoprire, con quelle belle fette di arancio che avvolgono la carne in un sapore dolce che si sposa meravigliosamente con il salato del prosciutto (o della pancetta se preferite).

Ingredienti
Petto di pollo tagliato a fettine sottili
Pancetta a fettine sottili (io prosciutto crudo)
1 arancio
Sale, pepe
Farina
Vino bianco secco

Preparazione
Tagliate l'arancia a metà.
Una metà spremetela e tenete da parte il succo.
L'altra metà tagliatela a fettine sottili che userete per fasciare gli involtini.
Stendete le fettine di pollo e adagiatevi sopra le fette di pancetta (o prosciutto).
Arrotolate la carne a formare un involtino, avvolgere la carne con una fetta d'arancio e fermare il tutto con uno stecchino.
Infarinare leggermente gli involtini.
Far scaldare in una padella un paio di noci di burro, adagiare gli involtini e far rosolare per un paio di minuti.
Versare mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare a fuoco vivace.
Aggiungere il succo di arancio e portare a cottura la carne aggiustando di sale se occorre.


Servire ben caldo!

lunedì 19 dicembre 2011

Ravioli alla ricotta "ricca"


Ecco un primo piatto abbastanza semplice, con un buon impatto visivo e un ripieno davvero delicato.

Ingredienti 
(per 3 persone)

per la sfoglia
2 uova
200 gr di farina

per il ripieno
3 cucchiai di ricotta
1 cucchiaio di mascarpone
un cucchiaio di spinaci lessati e strizzati
sale
noce moscata

Preparazione
Prepariamo l'impasto per la sfoglia.
Su un tagliere facciamo la fontana con la farina, rompiamo le uova e sbattiamo con una forchetta, amalgamando piano piano la farina. Procediamo impastando con le mani, aiutandoci se occorre con altra farina. Impastiamo per almeno 5 minuti finchè l'impasto non sarà bello liscio. Avvolgerlo con la pellicola e tenere in frigorifero a riposare 30 minuti.
Prepariamo il ripieno.
In un piatto mescoliamo la ricotta al mascarpone, uniamo una bella presa di sale e la noce moscata (poca o molta a vostro gusto).
Tagliuzzate molto bene gli spinaci e mescolateli al ripieno. Gli spinaci devono essere pochi, il ripieno deve essere bianco con alcuni puntini verdi degli spinaci.
Riprendete l'impasto e tirate la sfoglia sottile ma non troppo.
Mettete il ripieno a distanze regolari aiutandovi facendo la misura con lo stampino che userete per tagliare i ravioli.


Coprite con la sfoglia e fate pressione con le dita tutto intorno al ripieno e a questo punto ritagliate con la formina.


Premete ancora con le dita lungo tutti i bordi. I ravioli dovranno essere ben sigillati per non rischiare che si aprano durante la cottura.


Lasciate a seccare su un valletto oppure su un vassoio cosparso di farina di semola.


Se avete un ventilatore tenetelo acceso sui ravioli a bassa velocità per 15-20 minuti.
In questo modo la sfoglia si seccherà e i ravioli non si appiciccheranno.
Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata.
In una padella abbastanza larga sciogliete un paio di noci di burro con della salvia sbriciolata.
Quando i ravioli sono arrivati quasi a cottura toglieteli un po' alla volta con l'aiuto di una schiumarola e passateli nella padella con il burro e fateli insaporire per qualche minuto.

domenica 18 dicembre 2011

Fagottini mascarpone e rosmarino


Un antipasto velocissimo e semplicissimo. Per fortuna che ho fatto la foto prima di portarlo in tavola perchè poi è svanito in un baleno....

Ingredienti
1 confezione di pasta sfoglia
100 gr di mascarpone
2 rametti di rosmarino
sale

Preparazione
Lavate ed asciugate il rosmarino.
Tritate finemente gli aghi e mescolateli al mascarpone salando a piacere.
Stendere la pasta sfoglia e con un coppa pasta ricavare dei tondi.
Con le dita assottigliate i bordi dei tondi, mettete un cucchiaino di composto al centro e chiudete a fagottino.
Mettete sulla placca del forno e cuocete i fagottini a 180° per 15-20 minuti.
Gustate caldi.
Uno tira l'altro...

venerdì 16 dicembre 2011

Amore #11 The Cure - Just like heaven

La canzone parla di una notte che Robert Smith passò sulla cima di una scogliera con la ragazza che sarebbe poi diventata, 15 anni dopo il loro primo incontro, sua moglie Mary. 
Compare anche nel video di questa canzone ballando e volteggiando con Robert Smith ed era presente anche alla composizione e registrazione del brano, dando un tocco "femminile" alla canzone come ha commentato lo stesso Smith.



Proprio Come Il Paradiso

"Mostrami come fai quel trucco quello che mi fa gridare" disse lei
"quello che mi fa ridere" disse lei
E mi gettò le braccia al collo
"Mostrami come fai e io ti prometto io prometto che
Io fuggirò via con te
Io fuggirò via con te"

Costeggiando quel ciglio vertiginoso
Io baciai il suo volto e baciai la sua testa
E sognai tutti i possibili modi che avevo di farla splendere
"Perchè sei così lontano?" disse lei
"Perchè non vuoi mai sapere che io sono innamorata di te
che sono innamorata di te?"

Tu, tenera e unica
Tu, smarrita e sola
Tu, sconosciuta come gli angeli
Ballando negli oceani più profondi
Volteggiando nell'acqua
Tu sei proprio come un sogno

La luce del giorno sbatteva su di me
Dovevo essere rimasto addormentato per giorni
E schiudendo le labbra per sussurrare il suo nome
Ho aperto i miei occhi
E mi sono trovato completamente solo
Solo sopra un mare agitato
Che mi aveva portato via l'unica ragazza che amavo
E l'aveva sommersa profondamente dentro di me

Tu, tenera e unica
Tu, smarrita e sola
Tu, proprio come il paradiso

giovedì 15 dicembre 2011

Cover #7 Guess Who vs Lenny Kravitz - American Woman



Kitchener, Ontario, 1970.
I Guess Who sono sul palco quando si rompe una corda della chitarra di Randy Bachmann.
La cambia e mentre accorda lo strumento, all'improvviso, dalle sue dita parte un riff.
Gli altri musicisti gli vanno dietro improvvisando e Bachmann urla al cantante: <<Canta qualcosa!>>
E Burton Cummings, senza nemmeno pensarci, esplode in un:
<<American Woman, stay away from me!>>. 
La folla ruggisce, le donne canadesi impazziscono.



Nasce così American Woman, che vola in testa alle classifiche nonostante il boicotaggio di alcune radio (la canzone parla di guerra nel Vietnam e libertà civili negate o soffocate).
Lenny Kravitz ne ha fatta una bellissima cover per il film Austin Power e l'ha eseguita anche insieme agli Guess Who il 21 settembre 2000 a Toronto.

X - Cover: Claudio vs Mina e Moderni vs Caro Emerald





lui, Claudio, il più bravo per me...









loro, i Moderni, i più divertenti, simpatici e coinvolgenti.

martedì 13 dicembre 2011

Ciambella ACE


Tutta colpa di una carota che non entrava nel cestello della verdura...
Poi c'era anche quella mela già troppo matura...
e vogliamo parlare di tutte quelle arance che ho comprato??

Ingredienti
200 gr di zucchero
3 uova
180 gr di farina
80 gr di burro
3 Arance non trattate
1 carota
1 mela
1 bustina di lievito

Preparazione
Spremere le arance e far cuocere il succo per 5 minuti con 4 cucchiai di zucchero (in più rispetto alla dose segnata sopra).
Pelare la carota e ridurla a cubetti. 
Fare lo stesso con la mela.
Mettete la mela, la carota e la fibra rimasta dalla spremitura delle arance nel frullatore-tritatutto e tritate-frullate tutto finemente.
Prendete una parte dello zucchero e la scorza di una delle arance e tritate il tutto in modo da ottenere lo zucchero aromatizzo all'arancio.
In una ciotola mescolate bene lo zucchero rimanente allo zucchero aromatizzato con la scorza d'arancio. Unite i tuorli e tenete gli albumi da parte in una ciotola di vetro.
Sciogliete il burro e fatelo raffreddare.
Montate i tuorli con lo zucchero.
Aggiungete un po' del succo di arancia che ora sarà raffreddato, il composto mela-arancia-carota, la farina setacciata con il lievito e il burro sciolto. Mescolate bene.
Aggiungete gli albumi montati a neve mescolando dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
Foderate una teglia rettangolare con la carta forno e stendete il composto livellandolo bene.
Il composto non dovrà essere molto alto.
Infornate a 180° per 30 minuti.
Lasciate raffreddare e poi con i rebbi di una forchetta forate tutta la superfice della ciambella e versate lo sciroppo di arancia. La ciambella deve essere ben imbevuta.

Tagliate a cubetti e disponete in pirottini decorando a piacere con fili di cioccolato fuso o spicchi di arancia tagliata sottile.


Molto morbida, umida, profumata, un pieno di vitamine per combattere l'influenza!!

domenica 11 dicembre 2011

Biscotti al cacao


Stanotte ho sognato che girovagavo per la casa e ogni oggetto, cuscino o altro che spostavo, veniva fuori un sacco di sporco, fango, rusco... così appena mi sono svegliata ho detto, bene oggi faccio:
dei biscotti!!!!
dopo ho fatto anche le pulizie ma prima i biscotti, perchè fare le pulizie è faticoso e dopo ci vuole il dolce per reintegrare quelle 2 calorie bruciate ^__^

Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di burro
80 gr di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio raso di lievito
1 dl di latte
1 pizzico di sale
50 gr di cacao (io molto, molto, molto meno)

Preparazione
Fare una fontana con la farina e nel centro mettere tutti gli altri ingredienti tranne il cacao e il latte.
Il latte io l'ho aggiunto poco alla volta perchè avevo paura che l'impasto venisse troppo tenero.
Impastate a lungo e poi dividetelo in 3 parti. In una delle 3 unite il cacao in polvere.
Stendere i tre impasti sottili un millimetro così da avere 2 sfoglie bianche e 1 nera.
Aiutatevi con la carta da forno e un pochino di farina se le sfoglie bianche si appiccicano.
Le sfoglie devono essere più o meno tutte e 3 della stessa misura perchè dopo vanno sovrapposte.
Mettete la sfoglia di cioccolato in mezzo alle due bianche e premete leggermente con il mattarello per farle unire.
Ricavate dei biscotti rettangolari o quadrati oppure fate delle spiralette arrotolando la pasta o magari usate anche le formine per i biscotti. 
Libero sfogo alla fantasia.
Cuocete in forno già caldo per circa 10 minuti a 180.
Io li ho lasciati a forno spento a colorire un po' perchè dopo 10 minuti erano ancora palliducci, però vedete voi come regolarvi.

Buoni, leggeri, uno tira l'altro.
Infatti mentre li disponevo nel piatto per fare la foto ne ho mangiati metà...

giovedì 8 dicembre 2011

Tisana alle bucce di mele, limone, mandarini e arance


Dopo aver letto parecchie ricette dal blog di Lisa Casali ho deciso di provare seriamente ad usare le bucce delle mele utilizzandole per fare la tisana seguendo le sue indicazioni.
E' stato semplice e mi ha dato gran soddisfazione. 

Ingredienti:
bucce di mele biologiche
Scorza di limoni biologici
Scorza di arance biologiche
Bucce di mandarini biologici
Chiodi di garofano
Stecche di cannella
semi di finocchio

Preparazione
Lavate bene le mele e asciugatele. Così anche per le arance, i mandarini e i limoni.
Sbucciate le mele, la polpa io l'ho usata per fare la torta di mele, tagliate le bucce finemente e irroratele leggermente con succo di limone per non farle scurire.
Ora dovete far seccare bene bene le bucce e le scorze.
Potete mettere le bucce sulla teglia del forno subito dopo aver tolto la torta dal forno utilizzando il calore che andrà scemando e poi spostarle sul termosifone finchè non si saranno seccate bene e ripetere l'operazione "tempi morti del forno" se lo userete per cuocere altro.
Le scorze del limone, mandarino e arancia si seccheranno molto bene in una giornata sul termosifone.
Se possedete un essicatore saprete già come fare.
Se è estate e i termosifoni sono spenti usate il sole stendendo le bucce su un vassoio o meglio ancora su un telaietto tipo quelli per far seccare la pasta.
In ultima istanza usate il forno (che però consuma taaaanta energia elettrica) ad una temperatura di circa 80° per almeno 3 ore. Lasciate intiepidire le bucce all’aria.
Quindi suddividetele in vasetti o sacchetti e completate con un’etichetta.


Nell'etichetta io ho scritto gli ingredienti e le istruzioni per l'uso della tisana.
Come si utilizza la tisana: si lasciano in infusione le bucce per circa 5 minuti in acqua calda, si filtra, si zucchera a piacere e si gusta.

Io ho fatto tre diversi tipi di abbinamenti:
bucce di mela, scorza di limone e semini di finocchio
bucce di mela, scorza di arancia e cannella
bucce di mela, buccia di mandarino e chiodi di garofano

ma naturalmente potete arricchire questa tisana con tutto quello che gradite di più, come menta, salvia o altre spezie.
Penso che sarà un simpatico regalo di natale per una mia amica che ama il "fai da te"

mercoledì 7 dicembre 2011

X - Cover: Claudio vs Phoenix






La puntata aveva come tema "Dance" e non mi ha entusiasmato. 
Trovo tuttavia che Claudio se la sia cavata bene (senza nulla togliere agli altri) e che la sua voce molto calda ben risalti su questo pezzo.

martedì 6 dicembre 2011

Regali di Natale - Regina Veleno Rezophonic



Scritto e cantata da Eva Poles (Prozac+) Regina Veleno è il nuovo singolo di lancio del disco Nell´acqua, nuovo capitolo di Rezophonic, il progetto a scopo umanitario di Mario Riso.

Nell’Acqua è titolo del nuovo album della formazione milanese Rezophonic in tutti i negozi di dischi dal 2 novembre per Zeta Factory / Venus Dischi. Prodotto insieme ad Olly (The Fire) il secondo capitolo del progetto capitanato da Mario Riso continua a riscuotere un grande sostegno tra i musicisti italiani che in più di 50 hanno partecipato alle registrazioni dell’album. Caparezza, Negramaro, Africa Unite, Roy Paci, Piotta e molti altri hanno voluto sostenere lo scopo benefico del cd che oltre a voler raccogliere fondi da destinare a progetti ambientalisti, si prefigge attraverso la musica rock, reggae, elettronica e rap di sensibilizzare ed educare giovani e non giovani circa il problema delle risorse idriche.

“1 pozzo d´acqua costa all’incirca 2500 € e disseta dalle 150 alle 200 persone” spiega Mario Riso che per la sua attività si avvale della ONG Amref, sottolineando poi “il nostro obbiettivo è quello di provare a sensibilizzare le persone circa gli sprechi d’acqua che quotidianamente perpetriamo senza neppure rendercene conto. Non tutti possono permettersi di donare tempo e denaro al prossimo, ma tutti possono contribuire alla causa con queste attenzioni, perché il problema acqua diventerà grave anche in Occidente”.

Se con i fondi raccolti con il primo disco è stato possibile costruire 120 pozzi, 12 cisterne e 3 scuole tra Kenia e Tanzania adesso l’obiettivo è molto più ardito, ovvero riuscire a costruire altri 100 pozzi entro la fine del 2012.


Se non sapete cosa regalare a Natale....

martedì 29 novembre 2011

Pasta con finto pesto ai gambi e foglie di broccolo e prosciutto crudo


Un nome molto pomposo per una pasta semplicissima, nata dall'esigenza di utilizzare in modo diverso i gambi e le foglie dei broccoli biologici comprati dalla mia amica verduraia.
Il pesto è "finto" poichè non vi sono nè i pinoli (sostituiti dalle mandorle) e nemmeno il basilico.
Ho cercato di seguire l'ispirazione che mi è venuta leggendo il blog di Lisa Casali  <<Ecocucina - Laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero>> nel quale si cucina utilizzando come ingrediente principale le parti di scarto delle verdure e della frutta.
Ma non solo. Andate a fare un giro da lei, ci sono cose davvero interessati. 

A sinistra i gambi e le foglie al centro "i fiori di broccoli" a destra lo scarto buttato

Un inno al non spreco, all'utilizzo fino all'osso (o meglio alla buccia) della nostra spesa vegetale. 
Prima regola da rispettare: la frutta e la verdura utilizzata devono essere di coltivazione propria oppure biologiche. Non arrischiatevi a cucinare e mangiare bucce di verdure o frutti di dubbia provenienza!

Ingredienti:
250 gr Spaghetti o meglio Tagliolini
Gambi e foglie di broccoli
1 aglio
60 gr di mandorle
60 gr di parmigiano
1 hg di prosciutto crudo tagliato sottile
Olio d'oliva

Procedimento:
Tagliare a pezzettoni i gambi e le foglie dei broccoli che avrete ben lavato.
Far cuocere a vapore (o in pentola a pressione se avete poco tempo) per circa 1 ora. 
Ogni tanto forate con i rebbi di una forchetta i pezzettoni, se la forchetta entra bene allora sono pronti.
In una padella mettete un giro d'olio e l'aglio che  farete dorare, aggiungete i broccoli e salate. 
Fate saltare alcuni minuti per insaporire.
Tritate le mandorle, unitevi il parmigiano grattugiato e i broccoli passati nell'aglio.
Riducete il tutto in crema con il frullatore ad immersione aggiungendo olio d'oliva a piacere e aggiustando di sale se occorre.
Tagliate il prosciutto crudo a listarelle e fate rosolare bene in un padellino con un giro d'olio.
Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta, (nel mio caso spaghetti ma ci sarebbero stati bene dei tagliolini), scolate la pasta un po' umida di acqua di cottura e aggiungere il pesto di broccoli mescolando bene.
Impiattate la pasta e sopra metteteci il prosciutto rosolato.
Buon appetito!!

domenica 27 novembre 2011

Crema di patate e peperoni


Quando viene freddo alla sera mi piace tantissimo mangiare un caldo passato di verdura, che riscalda e riempie un bel buco nello stomaco.
Questa con i peperoni è la mia preferita.

Ingredienti:
3 peperoni gialli
3 patate
2 foglie di alloro
1 cipolla
Sedano
Carota
1 bicchiere di latte
1 litro di brodo di carne (o di dado)
Olio d'oliva
Sale e pepe

Preparazione:
Lavare e tagliare a dadini i peperoni e le patate pelate.
Fare un trito con cipolla, carota e sedano e far soffriggere il trito nell'olio.
Unire i peperoni e le patate e far insaporire.
Versare il brodo caldo e cuocere con il coperchio per 20 minuti.
Assaggiate per il sale e pepate.
Aggiungere il latte e le foglie di alloro e cuocere per altri 20 minuti.
Togliere le foglie d'alloro e frullare fino ad ottenere una crema.
Servire ben calda accompagnata da crostini di pane tostati.

venerdì 25 novembre 2011

Brownies alle mele e Amore #7 Rino Gaetano


Ovvero il dolce che vi farà fare <<mmmmm>> quando lo mangiate!!
Ma non lo fare così, per farlo, lo farete dal cuore, dalle viscere, farete indecentemente <<mmmmm>> ad ogni morso!!!
Donne, è arrivato l'arrotino! (no, ho sbagliato!)
Donne, volete conquistare o riconquistare il vostro uomo?
Fategli assaggiare questi brownies... non potrà non innamorasi o reinnamorasi di voi!!!
Vale anche per gli uomini ^__^
Se volete sorprendere la vostra dolce metà o volete conquistare la vostra vicina di casa, la ragazza che vedete sempre in tram, quella che incrociate al banco della verdura del super mercato, si, quella ragazza che porta fuori il cane, la sera, in mezzo alla nebbia, proprio quella lì... fategli assaggiare questi brownies! Vi amerà per sempre!!
Fatta questa premessa vi dirò che la ricettà l'ho presa da qui e non poteva sbagliare. 
Mentre la fate non potrete leccarvi ripetutamente le dita e appena dopo averla infornata casa vostra si riempirà del profumo di cioccolato e cannella.
Le mele manterranno umido l'interno e ad ogni morso si scioglierà nella vostra bocca un morbido e rotondo sapore dolce e profumato.
Attenzione, crea dipendenza, vi ho avvisati...

Ingredienti:
200 gr di zucchero di canna (io normale)
200 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
3 uova sbattute
120 gr di farina
30 gr di farina di mandorle
2 mele
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
succo di mezzo limone

Preparazione:
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato e il burro.
Togliere dal fuoco e farlo raffreddare.
Accendere il forno a 180°.
Sbattere le uova con lo zucchero, unire la farina setacciata con il lievito, la cannella e la farina di mandorle. 
Mescolare bene il composto e unirvi il cioccolato fuso con il burro.
Tagliare le mele a cubetti e spruzzarle con il succo di limone.
Unire le mele al composto mescolando bene.
Versare il composto ben amalgamato in una teglia foderata di carta forno o imburrata e infarinata, di circa 20 cm di lato.
Cuocere per 25-30 minuti a forno caldo 180°.
Fate raffreddare e poi tagliate a quadrotti.



E dopo aver mangiato un quadretto, poi due quadretti, poi tre quadretti avrete una voglia matta di cantare e cosa c'è di meglio di questa bella canzone di Rino Gaetano?

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mercoledì 23 novembre 2011

X - Cover: Antonella vs Royksopp




http://video.sky.it/xfactor/puntate/antonella_canta_what_else_is_there/v102999.vid


Quest'anno sono caduta anche io nella trappola di X Factor... 
Complice il figlio adolescente che passava i pomeriggi a riguardarsi le repliche delle selezioni mi sono appassionata pure io e devo ammettere in tutta sincerità che non mi è dispiaciuto per niente.
Settimana scorsa c'è stata la prima delle serate finali dove da 12 ragazzi rimasti in gara, si dovrà arrivare al vincitore.
Non entro nel merito delle votazioni da casa, vere o false, mah boh non so e non mi interessa.
Volevo solo dire che mi sono piaciuti tutti i ragazzi che hanno cantato e fra tutte le canzoni ho scelto quella che mi è piaciuta di più, cioè quella cantanta da una ragazza, Antonella, che canta quasi meglio dell'originale.
Sopra il video con il pezzo originale, sotto il link per andare al sito dove c'è il video cantato da Antonella.
Voi cosa ne pensate?

lunedì 21 novembre 2011

Anni 80 #7 Bangles - Manic monday


Six o'clock already I was just in the middle of a dream
I was kissin' Valentino By a crystal blue Italian stream
But I can't be late 'Cause then I guess I just won't get paid
These are the days When you wish your bed was already made
 It's just another manic Monday 
I wish it was Sunday 
'Cause that's my funday 
An I-don't-have-to-run day 
It's just another manic Monday

Have to catch an early train Got to be to work by nine
And if I had an aeroplane I still couldn't make it on time
'Cause it takes me so long Just to figure out what I'm gonna wear
Blame it on the train When the boss is already there

It's just another manic Monday
I wish it was Sunday
'Cause that's my funday
An I-don't-have-to-run day
It's just another manic Monday

All of the nights Why did my lover have to pick last night To get down
Doesn't it matter That I have to feed the both of us Employment's down
He tells me in his bedroom voice
C'mon honey, let's go make some noise
Time it goes so fast When you're having fun

It's just another manic Monday
I wish it was Sunday
'Cause that's my funday
An I-don't-have-to-run day
It's just another manic Monday



Lunedì Frenetico

Sono di già le sei, Ero proprio nel bel mezzo di un sogno
Stavo baciando Valentino vicino a un ruscello italiano di color blu cristallino
Ma non posso arrivare in ritardo
Perchè se arrivo in ritardo penso che allora non verrei pagata
Questi sono i giorni in cui speri che il letto sia già fatto

E' solo un altro frenetico Lunedì
Speravo che fosse Domenica
Perchè è il mio giorno di svago
Un giorno in-cui-non-devo-correre
E' solo un altro frenetico Lunedì

Dover prendere il treno di mattino presto essere al lavoro per le nove
E anche se avessi un aeroplano non riuscirei comunque ad arrivare in orario

Perchè ci metto tanto tempo solo per decidere che vestito mettere
Rimproverarmi poi per la scelta che ho fatto mentre sono sul treno
Quando il capo è già arrivato in ufficio

E' solo un altro frenetico Lunedì
Speravo che fosse Domenica
Perchè è il mio giorno di svago
Un giorno in-cui-non-devo-correre
E' solo un altro frenetico Lunedì

Fra tutte le notti perchè il mio amante ha scelto
Fra tutte le notti perchè il mio amante ha scelto quest'ultima per lasciarsi andare
Non ha importanza il fatto che io debba sfamare entrambi perchè il lavoro scarseggia
Lui mi dice dalla sua camera da letto
Dai dolcezza, facciamo un pò di casino?
Il tempo scorre così velocemente quando ti stai divertendo....

E' solo un altro frenetico Lunedì
Speravo che fosse Domenica
Perchè è il mio giorno di svago
Un giorno in-cui-non-devo-correre
E' solo un altro frenetico Lunedì

sabato 19 novembre 2011

Torta di mele rovesciata



E' una ciambella con una pasta compatta e poco dolce che ben si adatta alla copertura morbida e dolcissima formata delle mele e dalla marmellata di albicocche.
Un insieme si sapori semplici per me irresistibile.
Ingredienti
300 gr di farina
100 gr di zucchero
80 gr di burro
2 uova
1 bustina di lievito
1 dl di latte
1 mela
3 cucchiai di confettura di albicocche
1 pizzico di sale

Preparazione
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente in una ciotola con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso. 
Se vi siete scordate di tirare fuori il burro (come me...) potete usare un piccolo trucchetto:
usate una ciotola di vetro che avrete lavato con acqua bollente, mettete il burro tagliato a pezzetti e aspettate un minuto che il calore delle pareti della ciotola ammorbidiscano il burro.
Incorporate le uova, uno alla volta, il latte intiepidito, il sale e la farina setacciata con il lievito e lavorate gli ingredienti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.
Rivestite uno stampo di 22 cm con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e spalmate la confettura sul fondo dello stampo  e anche lungo i lati.
Sbucciate la mela e tagliatela a fette disponendole a raggiera sul fondo dello stampo.
Distribuite sopra l'impasto e cuocete in forno a 180° per 35-40 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di sformare e capovolgere.

venerdì 18 novembre 2011

Amore #6 U2 - Windows in the sky


U2 Windows in the Sky

The shackles are undone - The bullets quit the gun - The heat that’s in the sun
Will keep us when there’s none
The rule has been disproved - The stone has been moved - The grain is now a groove
All debts are removed, ooh
Oh can’t you see what our love has done  What it’s doing to me?
Love makes strange enemies - Makes love when love may please
Soul in a strip tease - Hate brought to its knees
Sky over our head - Can reach it from our bed
If you let me in your heart - And out of my head
Oh can’t you see what our love has done  What it’s doing to me?
Please don’t ever let me out of here - I’ve got no shame
Oh can’t you see what our love has done  What it’s doing to me?
 Oh I know I hurt you and I made you cry
Did everything but murder but you and I
But love left a window in the skies And to love I rhapsodize
Oh can’t you see what love has done to every broken heart?
Oh can’t you see what love has done for every heart that cries?
Love left a window in the skies - And to love I rhapsodize
Oh can’t you see?

Le catene sono state disfatte - I proiettili hanno lasciato l’arma
Il calore che c’è nel sole - Ci proteggerà quando non c’è nessun altro
La regola è stata confutata - La pietra è stata spostata
Il grano è ora una moda - Tutti i debiti sono rimossi, ooh
Oh, non vedi cosa il nostro amore ha fatto, Cosa sta facendo a me?
L’amore crea strani nemici - Crea amore quando all’amore piace
L’anima in uno spogliarello - L’odio messo in ginocchio
Il cielo sopra la nostra testa - Possiamo raggiungerlo dal nostro letto
Se mi lasci entrare nel tuo cuore - E uscire dalla mia testa
Oh, non vedi cosa il nostro amore ha fatto, Cosa sta facendo a me?
Per favore, non lasciarmi mai uscire da qui - Non ho vergogna
Oh, non vedi cosa il nostro amore ha fatto, Cosa sta facendo a me? 
Oh, io ti conosco e ti ho fatta piangere
Ho fatto di tutto tranne l’omicidio, tranne tu ed io
Ma l’amore ha lasciato una finestra nei cieli
E per l’amore io compongo melodie
Oh, non vedi cosa l’amore ha fatto a ogni cuore spezzato?
Oh, non vedi cosa l’amore ha fatto per ogni cuore che piange?
L’amore ha lasciato una finestra nei cieli - E per l’amore io compongo melodie
Oh, non vedi?

martedì 8 novembre 2011

Torta sbriciolata


Ho visto questa torta qui.  Mi è piaciuta subito.
Prima di tutto le briciole sopra, croccanti palline di pasta frolla.
E poi, dentro invece, quel ripieno morbido, cremoso. 
Così l'ho trascritta sul mio blocchetto delle ricette da provare.
Oggi l'ho cucinata, apportando alcune modifiche di mio gusto (ho tolto il liquore sostituendolo con il latte e ho cambiato la ricotta con philadelphia e mascarpone).
Mi è piaciuta tantissimo. E' una vera golosità da regalarsi ogni tanto, quando si ha bisogno di una coccola dolce perchè è una bomba calorica!!
Con questa ricetta partecipo al contest "Sweet dream are made of.... cheese" del blog "Cooking Movies" di Passiflora e del blog "Cook the Look" di Strawberry Blonde.
Come nell'amicizia fra le due ragazze ideatrici del contest, diverse per caratteristiche fisiche e caratteriali, le diverse consistenze, in questo dolce, si sposano benissimo e creano qualcosa di nuovo e inaspettato.



Per le semplici regole di partecipazione cliccate sui nomi dei blog qui sopra.

Ingredienti
300 gr di farina
75 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo medio
1 bustina di lievito
buccia di limone grattugiata
1 bicchierino di latte

per il ripieno
250 gr di mascarpone
160 gr di philadephia
100 gr di cioccolato fondente tritato
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
1 bicchierino di latte

Procedimento:
Tritare il cioccolato che servirà per il ripieno.
In una terrina si lavorano con le mani la farina e il burro tagliato a pezzetti fino a formare un impasto sbricioloso.
A questo punto si aggiungono l'uovo, lo zucchero e il lievito, la scorza grattugiata del limone e il bicchierino di latte (io ho usato come misura una tazzina da caffè).
Amalgamate il tutto lasciando il composto sbricioloso.
Prendere una teglia imburrata e mettere circa metà dell'impasto (pesatelo se volete essere sicuri che sia metà) sul fondo pigiandolo con le mani per formare una base compatta.


Ora per preparare il ripieno mescolate il mascarpone alla philadelphia e aggiungete tutti gli altri ingredienti mescolando bene per amalgamare il tutto.


Versate la crema sul composto di base livellando bene.
Ricoprite la crema con le briciole di frolla rimaste.
Cuocete a 180° per 40 minuti, deve essere dorata sopra.

venerdì 4 novembre 2011

Amore #4 Niccolò Fabi - Il giardiniere


Il Giardiniere - Niccolò Fabi

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Penso che dovrò annaffiare
i frutti dentro di te
Penso che dovrò coltivarti un po' di più

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Se tu distruggi io costruisco
se tu dimentichi io ricordo
se tu piangi io consolo
perché questo è il ruolo
che ho scelto per me
tu crei il problema io lo risolvo
in ogni coppia di persone
uno fa il giardino e l'altro il giardiniere

Tu sei il giardino e io sono il giardiniere
tu sei la gioia e io sono il gioielliere
tu sei la stalla e io sono lo stalliere
tu sei la sedia...

Tu sei la carrozza e io sono il carrozziere
tu sei il fuoco e io sono il pompiere
tu sei il malato e io sono l'infermiere
Tu sei la sedia e io sono il sedere

giovedì 3 novembre 2011

Cover song Who vs Limp Bizkit - Behind blue eyes


No, è inutile che provi a spiegarlo. Nessuno capirebbe.
Quello che molti sognano di avere può diventare una maledizione per chi ce l'ha.
E anche questa ragazzina, si è bella come il sole e fuori c'è la luna e appena più in là ci sono le Montagne Rocciose, ma cosa sa di me?
Quello che vuole da me è chiaro, ed è anche chiaro quello che non vuole perchè non le interessa: vedere al di là dei miei occhi blu, behind blue eyes.
Pete Townshend (cantante degli Who) è appena rientrato nella sua stanza d'albergo di Denver, Colorado. E' la notte del 9 giugno 1970. Gli Who hanno terminato il loro concerto e fuori, come sempre, decine di ragazze ad aspettarli, pronte a farsi portare via. E ce n'era una che sembrava più bella delle altre e forse quello che desiderava di più era diventare una groupie e seguire la band in giro per l'america, sotto altre lune e dietro altre montagne. 
Ma quella sera Pete aveva la luna di traverso, così scrisse una canzone che partita da quell'esperienza per raccontare la solitudine di chi ha il potere tra le mani ma altro nella testa.



Nel 2003 la canzone viene ripresa dai Limp Bizkit e poi inserita nella colonna sonora del film "Gothika" che ha per interprete l'attrice Halle Berry. In quella occasione viene girato anche il video del brano. Nel making of c'è una scena divertente: prima di baciare Fred Durst (cantante dei Limp Bizkit), l'attrice si mette in bocca dei piccoli spicchi d'aglio, che poi, durante il bacio, passa in bocca al cantante, che all'inizio non capisce e sembra schifato ma poi ride di gusto.

dal libro "We will rock you" di Massimo Cotto BUR editore
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