martedì 28 giugno 2011

Facciamo il ragù

Ecco una pietanza tipicamente da Sdaura: il ragù.
La Sdaura si sveglia alla mattina e mentre con una mano beve il caffè con l'altra mescola già il "soffritto" per il ragù!
Quel bel misto di odore caffè-cipolla è un must nella cucina Sdauresca...
Io, visto che ho lo stomaco sensibile, ho optato per una soluzione più comoda e meno nauseante.
Fare un bel tegamone di ragù e conservarlo in tanti comodi barattolini nel frizer, pronti per ogni necessità.
Barattolo per 3 persone solo per la famiglia, barattolo da 6 per quando arrivano gli ospiti et voilà, il pranzo è salvo (e pure la colazione!!)
Allora, il ragù che faccio io nasce da una miscuglio di consigli e apprendimenti carpiti quà e là, dalla mamma, dalla suocera, dalla bis nonna.
Quindi, poco olio (dalla mamma)
ingredienti (dalla suocera)
cottura (nonna bis)
Direi che, anche la ricetta stessa è un bel ragù ^__^

Ecco gli ingredienti:
300 gr di macinato di carne rossa di bovino
300 gr di macinato di maiale
250 gr di salsiccia di maiale
150 gr di prosciutto crudo macinato
1 bottiglia di passata di pomodoro
3-4 carote
1-2 cipolle bionde
olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco (o rosso) buono
sale
rosmarino (facoltativo)

Preparazione:
Tritate la cipolla e la carota.
In una casseruola capiente mettete 2-3 dita di olio (io ne metto meno e poi lo aggiungo crudo) e fate soffriggere la cipolla e la carota a fuoco vivace mescolando sempre per modo che non si attacchi tutto.
Aggiungete la carne rossa e fate cuocere sempre mescolando finchè la carne non perde il rosso.
Unite la carne di maiale e sempre mescolando fate cuocere bene.
Togliete la pelle alla salsiccia e spezzetatela e aggiuntela sbriciolandola bene.
Mescolate spesso in modo che le carni si amalgamino bene e si cuociano uniformemente.
Non abbassate la fiamma, e fate cuocere bene la salsiccia, la carne deve perdere il rosso.
Ora aggiungete il vino e fate evaporare sempre a fuoco vivo.
Quando il vino sarà evaporato aggiungete il prosciutto crudo tritato e mescolatelo bene.
Fate cuocere qualche minuto e poi aggiungete il pomodoro.
C'è chi mette tutta la bottiglia, io ne metto meno e magari lo aggiungo in seguito, quando lo uso.
Mescolate benissimo, sentite per il sale, abbassate la fiamma al minimo possibile, coperchiate e fate cuocere bassissimo per almeno 2 ore.
Se vi piace potete aggiungere del rosmarino.

video

Visto che sono una schiappa a fare le foto, ho provato a fare un video esplicativo... con scarsi risultati, però, se avete voglia di ascoltarla, la canzone è bella.

La tradizione vuole che la Sdaura metta sù il ragù alla mattina presto (se non alla sera addirittura) e lo faccia bollire per 3-4 ore, anche 7-8 per la verità.
Insomma, diciamo che in casa della Sdaura è normale trovare sul fornello un tegamino con il ragù che borbotta in attesa di essere gustato in un bel piatto di tagliatelle!
Una volta congelato nei contenitori, il ragù si mantiene per 6 mesi.
Quando lo scongelate passatelo dal frizer al frigo e poi mettetelo a temperatura ambiente.
Se volete renderlo più gustoso potete aggiungere un tocchetto di burro dopo che lo avrete scaldato e avrete spento la fiamma; così il burro si scioglierà ma non cuocerà e risulterà più leggero.
Potete inoltre aggiungere, una volta che decidete di usarlo, altra salsiccia o altro prosciutto, oppure patate lessate tagliate a tocchetti.

Con questa ricetta tradizionale bolognese partecipo al contest del blog Dolci a go go <<La perla della Cucina Italiana>> 
Dolci a go go - La perla della cucina italiana

venerdì 24 giugno 2011

Aglio sott'olio

E' dall'anno scorso che lo voglio provare a fare.
Il papi è ghiotto dell'aglio sott'olio e, l'anno scorso ho chiesto alla mia amica verduraia se si potesse fare.
Lei mi ha spiegato che ci volevano gli agli "nuovi" non ancora fatti seccare e che purtroppo la stagione era già passata e che lei non ne aveva più.
Quest'anno appena ho visto che li aveva che no presi in gran quantità e mi sono data da fare.

Ingredienti
Teste d'aglio "nuovo" non ancora fatto seccare
Aceto bianco 1 litro
Vino bianco 1 litro
Olio d'oliva extravergine 
Rosmarino
Peperoncino
Timo

Preparazione:
Sbucciate gli agli, togliendo bene la camicina che li ricopre e tagliando via il sederino duro in fondo.
Se non volete le mani odorose d'aglio indossate dei guanti per fare questa operazione...


Lavateli velocemente e asciugateli con uno strofinaccio.
In una casseruola portata ad ebollizione l'aceto e il vino.
Devono essere in parti uguali, se usate 1 litro di aceto userete 1 litro di vino e così via.
Se fate pochi agli magari ne basta meno. Regolatevi a seconda della quantità di agli che fate.
Quando sta per bollire unite gli agli, riportare a bollore e fate cuocere per 5 minuti.


Nel frattempo avrete preparato i vasi.
I vasi li potete sterilizzare o facendoli bollire in acqua calda e poi facendoli asciugare a testa in giù su di un canovaccio oppure mettendoli 10 minuti in forno a 100 gradi.
Preparate anche gli odori che volete mettere nel vasetto con i vostri agli.
Io ho fatto un vasetto con il rosmarino e il timo e un vasetto dove ho usato dell'olio aromatizzato con il peperoncino e un po' di rosmarino.


Appena scolati mettete gli agli nei vasetti alternandoli agli odori scelti, pressate un po' gli spicchi senza romperli e coprite il tutto con olio d'oliva.
Lasciate 2 dita di spazio dal tappo di chiusura.
Io ho fatto sterilizzare il tutto bollendo i vasetti per mezz'ora in una pentola, separando i vasi con degli strofinacci, con l'acqua che copriva interamente i vasi.
Il vaso di sinistra è aromatizzato al rosmarino e timo mentre quello di destra è al peperoncino e rosmarino
 
Dovete aspettare un mese per gustarli ma devo dire che sono una vera delizia, sono dolci, croccanti e sopratutto li ho fatti io!!!
Tenete i vasi al riparo dalla luce e in un luogo fresco.
Se usate vasetti riciclati fate attenzione, i tappi potrebbero non avere più la giusta chiusura ermetica.
Fate la prova "pressione"; se, dopo aver bollito i vasi spingendo con un dito sul centro del tappo questo non va su e giù vuol dire che è ok.
Comunque, quando aprite i vasetti assaggiate, se vi sembra che ci sia qualcosa che non va nel sapore lasciate perdere!
Una volta aperti, i vasetti vanno tenuti in frigo e conservati al massimo entro due settimane.
Con questa ricetta sono felice di partecipare al contest del blolg Dolcezze di Nonna Papera, Metti la natura sotto vetro.
Metti la natura sotto vetro

giovedì 23 giugno 2011

Lady cup, Moon cup, Me Luna...

... ovvero sia, la coppetta mestruale!!!
Uomini, fermi, non scappate!
So che l'argomento riguarda più le donne che voi maschietti, ma, leggete anche voi, e poi, fatelo leggere alle vostre fidanzate, moglie, sorelle, amiche.
Di cosa sto parlando?
Di questa:

la coppetta mestruale.
E che cosa è? A che cosa serve?
La coppetta sostituisce l'assorbente durante il ciclo mestruale della donna, è pratica, anallergica e usandola fai un gesto concreto verso l'ambiente.
Non sto qui a scrivervi come si usa e altri dettagli perchè non voglio entrare troppo nei particolari.
Vi lascio alcuni link ai siti dove è spiegato molto bene cosa è, con cosa è fatta, e come si usa:




Era tanto tempo che pensavo a come poter fare per smettere di usare gli assorbenti, più che per un fatto di scomodità, per il fatto del consumo e per lo smaltimento di tutta questa roba. 
E poi, un giorno, leggendo il blog di Green Kika ho scoperto la coppetta.
Ho letto un po' notizie e poi ho visto che la vendevano da Natura Sì.
Così l'ho comprata e questo è già il secondo mese che la uso e sono contenta.
Per chi fosse interessato a sapere della mia esperienza diretta può scrivermi al mio indirizzo mail che si trova nel mio profilo.
Vi lascio anche un paio di ricette-non ricette, ovvero sia una paio delle mille varianti delle insalatone che mi sbafo quando sono a pranzo a casa.
Essere a dieta per me principalmente significa non mangiare la pasta a mezzogiorno.
In secondo piano c'è anche la questione dei dolci, ma su quella riesco ad essere stranamente più elastica.... ^__^

Ingredienti:
Insalata gentilina verde
1 pomodoro cuore di bue
cuori di carciofo lessati
2 uova sode
3 acciughe con cappero
Olive verdi snocciolate

Ingredienti:
Insalata gentilina verde
1 pomodoro cuore di bue
Ceci lessati
una fetta spessa di bresaola tagliata a dadini



Una buona estate a tutti!!

mercoledì 22 giugno 2011

How to save a life

How to save the life

è mattino,
ancora presto
ma non più prestissimo...
comunque, ora che le scuole sono chiuse
in giro non c'è mai tanta gente
io e la Chicca camminiamo in mezzo alle case silenziose
ogni tanto mi fermo
per permetterle di annusare ciò che lei ritiene interessante
osservo i piccoli giardini
rubati al cemento
ordinati
pettinati
immagino meticolosi pensionati
che dedicano la loro giornata, armati di ramazza e rastrello,
alla cura di questi piccoli spazi
..
arriviamo al parchetto
che invece, essendo pubblico, è pieno di cartacce,
lattine, cicche di sigarette...
pur essendoci 4 bidoni la gente è troppo pigra e lascia cadere tutto a terra
fregandose
...
fa già un gran caldo,
raccolgo le mie borse eco-riciclate per la spesa
le ho fatte fare a mia mamma con dei vecchi vestiti e camice
che non usavo più e ne vado molto fiera,
prendo la mini macchina rossa
e mi infilo nella campagna
direzione San Giovanni
sfilo con calma in mezzo ai campi
questa è una stagione bellissima
dopo tutta la pioggia di primavera il panorama è una meraviglia
il grano è dorato e non ancora bruciato dal sole
l'erba medica è fresca e in giro c'è profumo di estate
di terra matura...
è inutile, io sono una donna di pianura
mi sento bene così
guardando la campagna
volgendo le spalle alla collina
..
vado a comprare le verdure dalla mia amica Luciana
una ragazza che da biologa si è trasformata in agricoltore (agricoltrice??)
compro da lei pomodori da sogno, insalata tenera
pesche e albicocche dolci e succose
tutto appena colto
tutto coltivato lì, nel campo di fronte a dove ho parcheggiato l'auto
...
ha bisogno di una persona che le faccia le pulizie
mi offro,
ho bisogno di soldi e questo è una lavoro più che degno
una persona la sta già provando
chissà
...
riprendo la macchina e scelgo una strada stretta
dove passa pochissima gente
alzo la musica
e sorrido
è una giornata stupenda
viviamola!!!

lunedì 20 giugno 2011

Pasta alle briciole e sostegno al Santa Lucia

Questa è una ricetta che mi ha insegnato mia suocera.
Una sera ci ha fatto i pici che sono degli spaghettoni enormi con il buco dentro (mi pare o forse mi confondo...) e li ha conditi con un sughetto fatto di olio d'oliva insaporito con l'aglio e peperoncino e pane grattugiato.
Una bontà!!
Io non avevo i pici ma una pasta di formato strambo (mi piace provare nuovi formati) ma è venuta ugualmente una buona.

Ingredienti
Pasta (spaghettoni o maccheroni o fusilli)
Pane grattugiato
Olio d'oliva
aglio
peperoncino
1 acciuga

Preparazione
Far lessare la pasta.
Poco prima che la pasta sia arrivata alla cottura mettere in una padella grande (dove poi fare saltare un po' la pasta) olio d'oliva, l'aglio e il peperoncino.
Io in casa tengo sempre un misto già pronto in bustina per preparare gli spaghetti aglio-olio-peperoncino dove è tutto già tritato ed ho usato quello ma voi potete usare gli ingredienti freschi.


Fate insaporire bene l'olio e poi togliete tutto.
Fate sciogliere l'acciuga mescolando con un cucchiaio di legno.
Unite il pane grattugiato e fate insaporire un po' nell'olio.
A questo punto scolate la pasta e buttatela nel condimento e mescolate bene.
Ottima e semplicissima ^__^

Una comunicazine importantissima
Leggete il posto di Caris!! (qui)

sabato 18 giugno 2011

Biscotti ai cereali e il riposo dei guerrieri

Se vi piacciono i biscotti che croccano, questi fanno al caso vostro.

Ingredienti:
200 gr di farina
50 gr di fecola
150 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
180 gr di burro
2 uova
riso soffiato al cioccolato
1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione:
Sciogliere il burro e unirlo allo zucchero.
Unire le uova, la farina, la fecola, la vanillina e il lievito.
Mescolare bene.
Aggiungere un po' di riso soffiato in modo che il composto si possa raccogliere con un cucchiaino senza che coli di quà e di là.
In un piatto fondo mettere il riso soffiato e aiutandovi con un cucchiaino fate rotolare una cucchiaiata alla volta di composto.
Mettere le palle ottenute in una latta da forno foderata di carta forno tenendoli distanziati perchè in cottura di appiattiscono e si allargano.
Far cuocere a 180 per circa 10 minuti ma controllate ad occhio, non si devono cuocere troppo.
Lasciateli raffreddare sulla teglia e poi cospargeteli con abbondante zucchero a velo.

Ed ora, dopo tanto lavoro, il riposo dei guerrieri.

venerdì 17 giugno 2011

Panino-patata con scamorza e prosciutto

Altra ricetta di Sale e Pepe di cent'anni fa (sono molto vecchia).

Ingredienti
4 patatone grosse grandi più o meno uguali
200 gr di scamorza affumicata
prosciutto crutto a fette sottili
timo
sale, pepe

Procedimento:
Lavare le patate. Mettere in una pentola con acqua fredda, salate e fate lessare per 40 minuti.
Una volta cotte, fatele intipidite da poterle maneggiare e pelatele.
Tagliate le patate orizzontalmente in 3 parti cercando di non romperle.
Coprite la prima fetta con fettine di scamorza, coprite con la seconda fetta di patata e ancora fettine di scamorza e ricomponete la patata.
Salate leggermente in superficie e pepate leggermente (se piace).
Avvolgete ogni patata con le fette di prosciutto, mettete un ramette di timo e fissate il tutto con uno stecchino.
Ponete le patate in una pirofila foderata con carta forno e passate in forno caldo a 220 gradi per 15 minuti in modo che la scamorza si fonda e le patate diventino dorate in superficie e il prosciutto leggermente croccante.
Potete servire come antipasto se avete ospiti, oppure come secondo-contorno un po' sfizioso.


Ieri sera ho visto l'ultimo capitolo della saga di Shrek, molto carino, con una Fiona versione combattente e selvaggia e il Gatto con gli stivali ciccissimo ma tenerissimo con quegli occhioni....

giovedì 16 giugno 2011

Torta Cioccolatino

Questa è la torta cioccolatino che ho preparato per i miei ex colleghi della quale ho assaggiato un piccola briciola che è stata sufficiente a farmi piangere calde lacrime per il fatto di non poterne mangiare di più :(

Ingredienti
200 gr di cioccolato fondente
150 gr di zucchero 
100 gr di margarina
4 uova
1 bustina di vaniglina
sale

Preparazione
Sciogliere a bagno maria il cioccolato insieme al burro.
Lasciar intiepidire la crema ottenuta.
Separare i tuorli dagli albumi.
Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma.
Separatamente, montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Mescolare ai tuorli montati la crema di cioccolato.
Unite anche gli albumi montati mescolando dal basso verso l'alto.
Versate il composto ottenuto in uno stampo di 22 cm di diametro foderato con carta da forno bagnata e strizzata e cuocete in forno già caldo per 20 minuti a 180 gradi.
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Oggi sono un po' triste, forse...
sarà stata la luna rossa?... sarà che la foto della torta me la ricorda un po'...
l'ho guardata ieri sera, la luna, dalla finesta della camera da letto... era offuscata e rossa, un po' malinconica in quella insolita veste, senza l'illuminazione che la rende tanto romantica...

Fonte Sole 24 Ore

Una curiosità, ovvia (ma neanche poi tanto) ma a cui non ci si pensa mai. 
Ecco, forse mi sento un po' così, al contrario.
Come se stessi sulla luna a guardare giù (o sù?) aspettando di vedere cosa succede...
In attesa, che le cose si sistemino, in attesa di un lavoro più sicuro, in attesa che l'azienda paghi i due stipendi arretrati, in attesa di vedere il conto arrivare al rosso, in attesa...



E, siccome ho deciso che sono triste, ascolto questa canzone, e guardo lei, la più bella, la più elegante, in tutti i suoi bronci e in tutti i suoi sorrisi e penso che io sono tutto il contrario, e che non ci si può far niente... ognuno è fatto come è fatto e bisogna cercare di raggiungere il meglio con i mezzi che si hanno a disposizione...
Forse, una fetta di torta, avrei fatto bene a mangiarla dopo tutto...

mercoledì 15 giugno 2011

Rotolo al prosciutto crudo

Sto provando varie ricette di antipasti, per una cena che dovrò preparare su commissione di mia suocera. Questa è un'ottima ricetta estiva, si conserva in frigo ed è buonissima mangiata fredda.

Ingredienti:
2 uova
50 ml di latte
4-5 foglie di basilico
150 gr di philadelphia o formaggio spalmabile
100 gr di prosciutto crudo tagliato a fette sottili
olio, sale e pepe


Procedimento:
Sbattere le uova con il latte e un pizzico di sale.


Versate l'olio in una padella antiaderente del diametro di 28 cm, fatelo scaldare, versate le uova e cuocete una frittata molto sottile.
Lavate le foglie di basilico e tritatele.
Amalgamatele con il formaggio e spalmate il composto sulla frittata fatta raffreddare.


Mettete le fette di prosciutto sulla frittata e arrotolatela abbastanza stretta formando un cilindro avvolgendola nella pellicola trasparente.


Mettere in frigorifero dove si può conservare per un giorno intero.


Prima di mangiare tagliate il rotolo a fette di un cm.

lunedì 13 giugno 2011

Spedini di pollo e prosciutto crudo


Non mangio tanta carne.
Al super non so mai cosa comperare e alla fine mi riduco sempre al petto di pollo.
Poi, quando sono a casa e guardo questo pallido pezzo di carne mi viene la tristezza e lo butterei fuori dalla finestra ^__^
Ma da dopo aver provato questa ricetta presa da Sale e Pepe che conservavo da circa 10 anni nel mio raccogli ritagli culinari, addio triste pollo pallido, benvenuti spedini super appetitosi!!
(la ricetta l'ho un po' modificata come piaceva più a me  ^__^)

Ingredienti
600 gr di petti di pollo
120 gr di prosciutto crudo tagliato a fette sottili
mezzo bicchiere di vino bianco
salvia
rosmarino
1 spicchio d'aglio
peperoncino
olio d'oliva
sale e pepe

Procedimento
Tagliate i petti di pollo a pezzetti delle dimensioni di un tappo di sughero e metteteli in una ciotola con il vino, un filo d'olio e un trito fatto con il peperoncino, l'aglio, il rosmarino e la salvia.


Salate leggermente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 30 minuti. 
Quindi, sgocciolate i pezzetti di pollo dalla marinata e avvolgeteli nelle fette di prosciutto e infilateli negli stecchini per spiedini.
Io ho fatto un pezzettino con prosciutto e uno senza.


Cuocete gli spiedini in padella per 10 minuti circa girandoli per avere una cottura uniforme.
Dopo cinque minuti abbassate la fiamma e coperchiate fino ad arrivare a cottura completa.
Serviteli belli caldi con un filo d'olio d'oliva.

sabato 11 giugno 2011

Blog ad impatto zero

Ho letto con molto interesse il post di Vale del blog Plastic Circle <<diventa un blog ad impatto zero>> che trovate qui.
Tante volte mi sono domandata cosa potessi fare per inquinare di meno con il mio "bloggare" o semplicemente navigare o compiuterare...
si, perchè tenere acceso il computer per un paio d'ore produce la sua bella quantità di inquinamento e la cosa non mi piaceva per niente, ma non sapevo proprio come risolvere la faccenda.
Più precisamente secondo il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard, un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita. Assumendo 15.000 pagine visite al mese, questo si traduce in 3,6 kg di CO2 l’anno. Questa produzione è legata soprattutto al funzionamento dei server.

Leggendo quello che scrive Vale ho scoperto che piantando un albero posso scrivere sul mio blog fino alla garula età di 90 anni pareggiando la mia anidride carbonica con la CO2 prodotta dal mio alberello.
E, considerato che io il terrazzo nemmeno ce l'ho, seguo la strada tracciata da Vale e mi affido anche io all'iniziativa Carbon Neutral del sito <<Dove conviene>>.




Doveconviene.it raccoglie i volantini della catene commerciali (Mediaworld, Unieuro, Ikea solo per citarne alcune), in modo che gli utenti possano sfogliare i volantini e confrontare le offerte in un unico luogo prima di fare acquisti.
I volantini digitali, oltre a consentire di risparmiare tempo e denaro facendo acquisti, sono anche un’alternativa ecologica, pulita e trasparente di informazione verso i consumatori rispetto al volantinaggio cartaceo, che è una delle maggiori fonti di spreco di carta (ogni anno 500.000 tonnellate di carta vengono impiegate per stamparli, pari a 3 milioni di alberi).
Grazie ad internet ed ai volantini digitali è possibile quindi salvaguardare anche il nostro pianeta. Vantaggi per il consumatore, per le aziende e e anche per l’ambiente.
Qualche esempio:
http://www.doveconviene.it/catena/euronics - Volantino Euronics
http://www.doveconviene.it/catena/lidl - Volantino Lidl
http://www.doveconviene.it/catena/unieuro - Volantino Unieuro
http://www.doveconviene.it/catena/ikea - Catalogo Ikea
Oltre a far risparmiare carta e quindi a salvare alberi, Doveconviene.it vuole anche a piantarne di nuovi con l'iniziativa "il tuo blog ad impatto zero", che permette a chiunque sceglie di aderire gratuitamente di abbattere l'impatto ambientale del proprio sito o blog, in partnership con la iniziativa noprofit tedesca www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.
Al momento, il progetto di riforestazione attivo è dislocato a Göritz e gli alberi piantati sono querce.

www.iplantatree.org

Se ne avete voglia andate a leggere e poi magari provate.
Come dice Vale "non costa nulla e fa bene a tutti"  ^___^

venerdì 10 giugno 2011

Avotar

E RICORDA CHE ….
le schede dei referendum
 
sono di tipo "carta copiativa" ; se le sovrapponi, si segnano anche
quelle sotto, così poi vengono annullate.


Sapevate già? Diffondiamo!!

martedì 7 giugno 2011

Teglia di verdure al forno

Adesso che sono a dieta mangio un sacco di verdure.
Ogni volta che vado dalla mia amica verduraia compro di tutto, zucchine chiare o scure, melanzane grosse o lunghe, pomodori cuore di bue o tondi, insalata a volontà e chi più ne ha più ne metta.
Fra un po' dovrò attrezzarmi con un camioncino per trasportare tutta sta roba ^__^
Vista l'abbondanza ho deciso di rispolverare un'altra ricetta dalla raccolta dei ritagli culinari sempre di Sale e Pepe, naturalmente con alcune modifiche che seguono i miei gusti.

Ingredienti
1 melanzana grossa
4 pomodori rossi maturi
2 zucchine chiare o scure grandi o più piccole
3 patate medie
mezzo spicchio d'aglio
rametti di timo
origano 
olio d'oliva
sale, pepe

Preparazione
Lavate bene tutte le verdure.


Pelate le patate e tagliatele a fettine sottili e fatele scottare in acqua bollente per 2-3 minuti.
Tagliate a rondelle le zucchine e la melanzana (alla quale io ho tolto quasi tutta la buccia perchè non mi piace).
Tagliate i pomodori a fette ed eliminate i semi.


Disponete le verdure nella teglia da forno (che avrete foderato con la carta) alternando le verdure in base ai colori e sapori.
Irrorate con olio, salate e pepate.


Coprite la teglia con un foglio di aluminio e fate cuocere in forno caldo per 10 minuti a 190 gradi.
Togliete l'aluminio e proseguite la cottura per 15 minuti a 180 gradi.


Tritate l'aglio con il timo e unitelo all'origano (secco) e cospargete il trito sulle verdure.
Fate cuocere per altri 10 minuti o fino a quando le verdure risulteranno leggermente appassite.
Ottime anche il giorno dopo riscaldate in padella.

sabato 4 giugno 2011

Cheese Cake con cioccolato e ciliegie

Visitando il blog di Kurichan ho scoperto che c'è stata una <<cooking session>> alla quale hanno partecipato tante bloggers.
Ho guardato le foto e letto tutto quel che diceva Kuri sull'esperienza che mi è parsa molto bella.
Alla fine del post, sotto la foto di gruppo, ci sono anche tutti i link ai blog delle ragazze partecipanti così, ho curiosato un po' qua e là anche io.
Tutti blog bellissimi.
In particolare mi sono innamorata del blog di Elena <<Meno male son golosa>> che realizza delle video ricette favolose.
Una di queste è quella di una Cheese Cake alle fragole dalla quale ho preso ispirazione per fare questa ricetta.



Ingredienti:
250 gr di biscotti 
120 gr di burro
250 gr di ricotta
150 gr di formaggio tipo philadephia
3 uova
200 gr di zucchero
la scorza di un limone
aroma alla vaniglia
100 gr di cioccolato fondente
50 ml di panna da cucina
ciliegie


Preparazione
Tritate i biscotti usando il tritatutto oppure, se non ce l'avete mettendo i biscotti in un sacchetto di carta e passando con ripetuta determinazione sopra al sacchetto con un mattarello.
Sciogliete a fiamma dolce il burro e unitelo ai biscotti tritati. 
Aggiungete alcune gocce di aroma alla vaniglia e mescolate il tutto.
Prendete una teglia con apertura a cerniera, foderatela con carta da forno e mettete il composto di biscotti formando un fondo compatto aiutandovi con il dorso di un cucchiaio di legno oppure con il palmo delle mani.
Mescolate la ricotta e il formaggio ad altre goccie di aroma di vaniglia, alla scorza di limone e allo zucchero.
Quando il composto sarà ben amalgamato unire un tuorlo alla volta.
Montate gli albumi e uniteli delicatamente al composto.
Versate il composto di formaggio livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
Infornare per 45 minuti a 175 gradi.
Quando sarà pronto togliere dal forno e far raffreddare.
Per la copertura; lavare le ciliege e asciugarle. 
Dividerle a metà e togliere il nocciolo.
In una casseruola mettere la cioccolata spezzettata e la panna.
Mettere sul fuoco dolcissimo e far fondere il cioccolato mescolando per incorporavi la panna.
Versare il cioccolato sulla cheese cake e decorate con le ciliegie.
Mettete in frigorifero per far consolidare la copertura di cioccolato.


Attenzione, questo dolce crea dipendenza...

giovedì 2 giugno 2011

Anello di riso con code di gamberi

Questa è una ricetta facile che fa un gran effetto quando la portate in tavola.
La ricetta è di Lidia, la mia bravissima super-suocera.

Ingredienti
600 gr di riso
1 tuorlo
50 gamberoni
1 spicchio d'aglio
sale
1 limone
Maionese


Preparazione
Far cuocere il riso e scolarlo al dente.
Metterlo sotto l'acqua fredda e sgranarlo bene.
Scolarlo bene, metterlo in una ciotola e unire il tuorlo per colorare un po' il riso e mantenerlo morbido e sentire per il sale.
Sistemare il riso in uno stampo ad anello e mettere in forno tiepido (100 gradi).
In un tegame far soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato in un giro d'olio d'oliva.
Togliere l'aglio ed aggiungere i gamberi e far cuocere coperto a fuoco basso per 15 minuti, attenzione, non di più perchè altrimenti i gamberi diventano duri e stoppacciosi.
Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Sgusciare i gamberi, metterli in una ciotola insieme al sugo che hanno prodotto, al succo del limone e a un po' di maionese, tanto quando basta a creare un composto cremoso.
Sentire per il sale.
Sformare l'anello di riso in un piatto da portata e mettere i gamberi in salsa al centro dell'anello.
Servire tiepido.

Ed ora, un piccolo quiz anni '80.

Chi vi piaceva di più? 

i Duran Duran di Simon Le Bon, John Taylor e compagnia bella?


o eravate decisamente più per gli Spandau Ballet



avete Cercato disperatamente di assomigliare a Madonna



o preferivate allenarvi nel moonwalk come Michael Jackson?





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